Dal 1° settembre prenderà il via il nuovo servizio di trasporto pubblico in Valdera. Investimento da quasi 17 milioni di euro e nuovi autobus in arrivo entro l’anno.
VALDERA – Il trasporto pubblico locale della Valdera cambia gestore e volto. Dal 1° settembre 2026 al servizio subentrerà la RTI “Valdera Move” (Raggruppamento Temporaneo di Imprese), che prenderà il posto di Autolinee Toscane e gestirà il TPL su gomma del territorio fino al 31 ottobre 2032, per una durata complessiva di sei anni e due mesi, con possibilità di proroga di un anno. Il valore complessivo della concessione è di quasi 17 milioni di euro.
Più chilometri per le zone periferiche
Il nuovo gestore erogherà complessivamente 847.634,81 chilometri annui, suddivisi tra 377.813,70 km per il servizio urbano di Pontedera e 469.821,11 km per i collegamenti extraurbani della Valdera. L’obiettivo dichiarato è garantire collegamenti quotidiani anche verso i centri abitati e le frazioni meno servite, le cosiddette “aree a domanda debole”, penalizzate finora da una minore frequenza di corse.
«Abbiamo un cambio di passo sul trasporto pubblico locale – ha dichiarato Arianna Buti, presidente dell’Unione Valdera -. Il servizio erogherà oltre 800mila chilometri l’anno, per un valore di 16.8 milioni di euro. Un servizio necessario che speriamo possa migliorare la vita dei cittadini e incentivare l’utilizzo del mezzo pubblico a discapito di quello privato.”
Una flotta rinnovata
Il programma prevede investimenti significativi sul rinnovo del parco mezzi: nel corso dell’appalto la RTI introdurrà progressivamente 15 autobus di ultima generazione, la maggior parte dei quali entrerà in servizio già in fase di avvio e comunque entro dicembre 2026.
«Abbiamo fatto investimenti importanti – ha spiegato Kevin Sichi, amministratore delegato di Autonoleggio Minciotti, mandataria dell’ATI Valdera Move -. Acquisteremo 15 autobus nuovi, circa il 70% dell’intero parco veicolare del servizio, e la maggior parte verrà acquistata entro la fine di quest’anno.”
Il parco mezzi ordinario sarà composto da 21 veicoli: 20 autobus corti fino a 9 metri e un autobus tra i 9 e gli 11 metri, a cui si aggiungono 4 mezzi di riserva, per un totale complessivo di 25 veicoli. Dei 20 autobus corti, 7 saranno destinati ai servizi urbani di Pontedera e 13 a quelli extraurbani.
Sul fronte della sicurezza è intervenuto Riccardo Bolelli, rappresentante del Consorzio Toscano Mobilità: «Abbiamo scommesso e investito volentieri su questo percorso, anche attraverso l’acquisto di nuovi autobus. Speriamo che non si ripetano episodi spiacevoli come accaduto in passato, sia per tutelare il personale che i passeggeri, e che possa proseguire il dialogo con la Prefettura e le istituzioni per limitare questi episodi».
Soddisfatto anche Simone Romoli, coordinatore sindacale di CNA Pisa per l’Area Pisana e la Valdera: «È un discorso importante di valorizzazione complessiva del territorio della Valdera, soprattutto per i comuni periferici che hanno meno collegamenti. Un sistema di trasporti efficiente riesce a generare flussi tali da garantire mobilità e valorizzazione commerciale e produttiva del territorio: è fondamentale per la crescita economica dei prossimi anni».

Pontedera: tre linee urbane e quattro navette gratuite
Il servizio urbano di Pontedera assorbe circa un terzo dei chilometri complessivi del servizio. L’assessore alla mobilità del Comune di Pontedera, Mattia Belli ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione comunale: «Il TPL è fondamentale per il cittadino, e come città di Pontedera lo abbiamo dimostrato con un impegno economico già a partire dalla primavera del 2024. Oggi confermiamo e incrementiamo leggermente il chilometraggio urbano, che sale a 378mila chilometri annui su 3 linee urbane e 4 navette gratuite che toccano tutte le frazioni e i quartieri della città»
Belli ha inoltre voluto sottolineare il valore della scommessa fatta dalla nuova RTI: «Ringrazio il coraggio di Valdera Move, tre realtà che hanno scommesso su un percorso che non era affatto scontato, viste anche le difficoltà emerse in altre gare del TPL in Toscana. Il nostro servizio con Valdera Move è invece uno dei pochi che mantiene il chilometraggio già programmato dalla gara».
Un territorio vasto ed eterogeneo
A guidare l’ufficio che seguirà il contratto sarà la dottoressa Samuela Cintoli, dirigente del Servizio TPL: «Gestiamo un territorio estremamente vasto, che non comprende soltanto tutti i comuni dell’Unione, ma anche Ponsacco, Santa Maria a Monte e, per l’Alta Valdera, anche Terriciola, Peccioli e Lajatico. Questo ci ha imposto di ragionare sulle esigenze di territori diversi, con vocazioni differenti. Per il nostro ufficio è stato un traguardo importante, ma ora avremo il compito di monitorare il rispetto del contratto e di soddisfare sempre di più le esigenze, ampie ed eterogenee, di un territorio così vasto».
Continuità per i passeggeri
Per chi già utilizza il servizio non cambierà nulla sul fronte tariffario: Valdera Move ha previsto la piena integrazione con il precedente gestore, e i titoli di viaggio di Autolinee Toscane resteranno validi sia sui mezzi di Autolinee Toscane sia su quelli della nuova RTI.
Tutte le informazioni sulle linee attive dal 1° settembre e sui costi delle corse sono già disponibili sul sito www.valderamove.it
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