Presunta minaccia a Madonna dell’Acqua, nel comune di San Giuliano Terme: la segnalazione sui social, il racconto.
Una segnalazione apparsa sui social richiama l’attenzione su una presunta minaccia che sarebbe stata rivolta a una donna nel territorio di Madonna dell’Acqua, nel comune di San Giuliano Terme.
A raccontare l’episodio è direttamente la persona che ha pubblicato il post, sostenendo di aver ricevuto da una donna una frase particolarmente grave: «Prima o poi ti sparano e ti danno da mangiare ai maiali».
Nel post, l’autrice della segnalazione spiega di aver deciso di rendere pubblica la vicenda perché considera quelle parole non un semplice insulto o uno sfogo, ma una presunta minaccia di morte.
«Ci sono parole che superano ogni limite immaginabile e che non possono passare sotto silenzio», si legge nella segnalazione.
La persona sostiene inoltre che la donna sarebbe la moglie di un cacciatore e richiama quindi la presenza di armi da fuoco nell’ambito familiare. Un elemento che, allo stato attuale, appartiene esclusivamente alla ricostruzione contenuta nel post e che non risulta verificato attraverso fonti ufficiali.
La segnalazione arriva inoltre in un periodo nel quale è iniziata la stagione venatoria e si inserisce in un contesto che, negli anni, ha visto anche in provincia di Pisa alcune segnalazioni da parte dei residenti relative all’attività di caccia.
Alcune persone, nel corso del tempo, hanno riferito di aver avuto problemi legati alla presenza di cacciatori nelle vicinanze delle abitazioni e al rispetto delle distanze previste. In altri casi sono stati raccontati episodi nei quali sarebbero stati ritrovati pallini nei giardini o nelle pertinenze delle case.
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Si tratta di testimonianze riferite negli anni e che non possono essere automaticamente collegate all’episodio denunciato sui social. Possono però rappresentare il possibile contesto di una discussione o di una contrapposizione tra residenti e persone impegnate nell’attività venatoria.
Non è al momento possibile stabilire se la frase riportata nel post sia effettivamente riconducibile a una controversia legata alla caccia oppure ad altre questioni.
Nel suo intervento, l’autrice della segnalazione sottolinea inoltre di considerare particolarmente grave il riferimento alle armi e all’occultamento di un eventuale cadavere.
«Voglio che sia chiaro a tutti, compresa alla diretta interessata: questo non è un semplice sfogo e non è un insulto da cortile. Questa è una minaccia di morte esplicita e gravissima», si legge ancora nel post.
La persona afferma infine di voler tutelare la propria incolumità e la propria dignità e di non voler rimanere in silenzio davanti a parole che considera di particolare gravità.
Al momento, sulla base della sola segnalazione pubblicata sui social, non sono disponibili elementi sufficienti per ricostruire con certezza quando e dove sarebbe avvenuto l’episodio, né eventuali iniziative intraprese dalle persone coinvolte.
VTrend riporta la segnalazione come tale, senza poter confermare al momento né l’effettiva pronuncia della frase né la qualificazione giuridica dell’episodio.





