Grave caso di lavoro irregolare a Terricciola, dove i Carabinieri hanno disposto la sospensione di un cantiere edile per l’impiego massiccio di manodopera “in nero”.
Nel pomeriggio di ieri, i militari delle Stazioni di Terricciola e Peccioli, in collaborazione con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Pisa, hanno effettuato un controllo mirato presso un cantiere locale, riscontrando irregolarità preoccupanti.
Durante l’ispezione, su otto operai presenti, ben sette sono risultati completamente privi di regolare contratto di lavoro, pari a un impressionante 87,5% del totale.
A seguito dell’accertamento, l’amministratore unico della ditta edile è stato segnalato all’Autorità competente. Contestualmente, è stato emesso un provvedimento immediato di sospensione dell’attività imprenditoriale.
Le sanzioni amministrative comminate ammontano a 5.000 euro, a cui si aggiungeranno ulteriori multe per un totale di 13.650 euro come “maxi sanzione” prevista dalla normativa per i casi di impiego irregolare di manodopera.
L’operazione si inserisce nel quadro dei controlli costanti condotti dalle forze dell’ordine per contrastare il fenomeno del lavoro sommerso e per garantire il rispetto delle normative in materia di sicurezza e tutela dei lavoratori. Fonte: Carabinieri di Pisa





