Scontro in Consiglio comunale a Terricciola: il PD denuncia la mancata risposta alle domande dell’opposizione sugli atti.
Nel Consiglio comunale del 29 aprile a Terricciola si è acceso un duro confronto politico e istituzionale tra maggioranza e opposizione, al centro del quale vi è la corretta funzione dell’assemblea elettiva e il livello di trasparenza nella discussione degli atti amministrativi.
A sollevare le critiche è il gruppo del Partito Democratico, che denuncia una prassi ritenuta «grave» e potenzialmente lesiva delle prerogative dei consiglieri comunali. Secondo quanto riportato, a fronte di domande puntuali su contenuti specifici degli atti in discussione — comprese le parti tecniche e gli allegati — in aula sarebbe stato più volte indicato ai consiglieri di rivolgersi direttamente agli uffici comunali per ottenere chiarimenti.
Una risposta che l’opposizione definisce «inaccettabile» e sintomo di una distorsione del ruolo del Consiglio comunale, che non sarebbe chiamato a deliberare soltanto su titoli o dispositivi formali, ma sull’insieme completo degli atti: premesse, allegati e contenuti tecnici compresi.
Nel comunicato si sottolinea come non sia richiesto che ogni dettaglio tecnico venga illustrato integralmente in aula, ma viene ribadita la necessità che le risposte ai quesiti dei consiglieri siano puntuali e pertinenti, soprattutto quando riguardano elementi decisivi per la comprensione e la valutazione delle deliberazioni.
Secondo l’opposizione, la mancata risposta o il rinvio sistematico agli uffici rischierebbe di comprimere le funzioni di controllo e indirizzo del Consiglio comunale, riducendone il ruolo a una mera ratifica di decisioni già definite in altri contesti amministrativi.
Nel documento politico si parla di una modalità di gestione «reticente» del confronto istituzionale, che — indipendentemente dalle motivazioni organizzative o tecniche — finirebbe per impedire ai consiglieri di esercitare pienamente il proprio mandato.
Il tema sollevato rimette al centro la questione del funzionamento delle assemblee locali e del rapporto tra organi politici e apparati tecnici, soprattutto nei piccoli comuni, dove la dialettica tra amministrazione e opposizione assume spesso un valore decisivo per la qualità della democrazia locale.
Per il Partito Democratico di Terricciola, il rischio è quello di una progressiva marginalizzazione del ruolo consiliare, con conseguenze dirette sulla trasparenza e sulla possibilità per i rappresentanti eletti di svolgere in modo consapevole e informato il proprio incarico.





