Giornata mariana a Terricciola con la Famiglia di Schoenstatt: preghiera, testimonianze e Santa Messa al Santuario di Monterosso.
Terricciola – “Con Maria, tra cielo e terra” è stato il filo conduttore della Giornata regionale della Madonna Pellegrina di Schoenstatt, che ha riunito fedeli e famiglie nel cuore delle colline toscane per un intenso momento di preghiera, riflessione e condivisione.
L’evento, promosso dal movimento della Famiglia di Schoenstatt in Toscana, si è svolto negli spazi parrocchiali del teatro e dell’ex asilo, trasformati per l’occasione in un luogo di accoglienza e spiritualità. Le verdi colline di Terricciola, illuminate dal sole di maggio, hanno fatto da cornice alla processione iniziale partita dalla Terrazza della Misericordia, durante la quale ogni pellegrino ha deposto un fiore ai piedi della Madonna.

Ad aprire la giornata è stato il saluto di don George, parroco della comunità locale, seguito dalla catechesi di padre Beltrán Gómez, responsabile del movimento di Schoenstatt per la Toscana. Al centro della riflessione, la celebre immagine di Joseph Kentenich: “L’orecchio sul cuore di Dio, la mano sul polso del tempo”. Un invito a vivere un ascolto profondo della fede e, al tempo stesso, a leggere con attenzione la realtà contemporanea, con le sue sfide sociali e spirituali.
Joseph Kentenich, fondatore del movimento, è stato più volte richiamato come guida spirituale per comprendere una fede incarnata nella storia. Il messaggio è stato rilanciato anche da suor Giulia, che ha sottolineato l’urgenza di “ascoltare Dio nella preghiera e nella fede” per poter interpretare concretamente il presente. Tra gli interventi istituzionali, il sindaco Matteo Arcenni,
Non sono mancati momenti di forte testimonianza: coppie impegnate da anni in un cammino di fede, il gruppo del Rosario degli uomini e storie personali di riscoperta spirituale, come quella di Loretta di Forcoli, che ha raccontato il suo rinnovato rapporto con Dio grazie all’incontro con Maria.
Il riferimento alla “campagna della Madonna Pellegrina”, nata dall’intuizione del venerabile Giovanni Pozzobon, ha richiamato la missione del movimento: portare la presenza di Maria nelle case e nella vita quotidiana, come segno di consolazione e vicinanza.

Il pomeriggio si è spostato al Santuario della Madonna di Monterosso, dove i partecipanti hanno recitato il Rosario meditato insieme ai bambini del catechismo. La giornata si è conclusa con la Santa Messa, durante la quale dodici fedeli hanno vissuto il momento della consacrazione alla Madonna attraverso l’Alleanza d’Amore, uno dei cardini della spiritualità di Schoenstatt.
Nel suo intervento finale, don George ha invitato i presenti a rinnovare la propria fede attraverso i sacramenti e la testimonianza quotidiana. L’incontro si è chiuso con canti mariani e un clima di profonda partecipazione.
Una giornata intensa, segnata da preghiera, comunità e riflessione, che ha confermato la vitalità del movimento di Schoenstatt in Toscana e il desiderio di molti fedeli di vivere una fede radicata nella vita di ogni giorno.





