Terre di Pisa Food & Wine Festival torna dal 16 al 18 ottobre: a Pisa degustazioni, masterclass, show cooking e laboratori dedicati alle eccellenze pisane.
Pisa si prepara ad accogliere la quattordicesima edizione della manifestazione dedicata ai prodotti e alle eccellenze del territorio. In programma degustazioni, masterclass, show cooking e laboratori per adulti e bambini.
Torna a Pisa il Terre di Pisa Food & Wine Festival, l’appuntamento dedicato alla valorizzazione della filiera enogastronomica del territorio.
Terre di Pisa Food & Wine Festival: online il programma della tre giorni
La quattordicesima edizione si terrà dal 16 al 18 ottobre in piazza Vittorio Emanuele II, nell’area antistante il palazzo Affari della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest.
Per tre giorni la piazza diventerà una grande vetrina dedicata alle produzioni agroalimentari e vitivinicole pisane. I produttori potranno presentare, far degustare e vendere le proprie specialità, portando al centro dell’attenzione alcune delle eccellenze che caratterizzano la provincia di Pisa.
Un appuntamento ormai consolidato, come sottolinea a VTrend Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, che ricorda il successo delle precedenti edizioni.
«Quest’anno siamo alla quattordicesima edizione. Ci saranno alcune novità, ma sostanzialmente la manifestazione ricalcherà il format tradizionale, che negli anni ha sempre riscosso tantissimo gradimento. Abbiamo registrato il tutto esaurito nelle precedenti edizioni e ci auguriamo di continuare su questa strada».
Il festival rappresenta anche un’occasione per raccontare un territorio che va ben oltre il centro di Pisa. Tra le aree maggiormente rappresentate ci sono infatti le colline pisane, la Valdera e la Val di Cecina, zone dove l’agricoltura mantiene un ruolo importante nell’economia locale.
«Le colline pisane, quelle marittime, la Val di Cecina e la Valdera sono il vero cuore agricolo della provincia», spiega Tamburini.
Tra le produzioni che caratterizzano queste zone ci sono anche i formaggi. In particolare, la Val di Cecina può contare sulla DOP del Pecorino delle Balze Volterrane, una delle produzioni che contribuiscono a identificare il territorio anche dal punto di vista gastronomico.
«Da queste zone arrivano moltissimi prodotti e, in Val di Cecina, abbiamo anche la DOP del Pecorino delle Balze. I formaggi rappresentano quindi, soprattutto per quell’area, ma non solo, un importante punto di eccellenza».
Tra i protagonisti del festival ci sarà naturalmente anche il vino.
L’annata 2026 è stata caratterizzata da un’estate particolarmente calda e dalla forte presenza del sole, condizioni che hanno portato anche a un’anticipazione della vendemmia.
«Quest’anno abbiamo avuto un’estate molto calda, che ci ha creato anche qualche disagio, ma fortunatamente ha favorito la maturazione dell’uva. La vendemmia è stata infatti anticipata proprio perché, con tutto questo sole, l’uva è maturata prima», racconta il presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest a VTrend.
Tamburini precisa di non essere un esperto del settore, ma riferisce le valutazioni raccolte tra gli operatori: «Ho sentito dire che quest’anno il vino dovrebbe essere particolarmente buono. Io, non essendo agricoltore, mi affido a ciò che dicono gli esperti del settore».
Il festival arriva in un momento nel quale il comparto agroalimentare continua a rappresentare una componente significativa dell’economia del territorio.
Secondo Tamburini, i prodotti agroalimentari hanno mantenuto una buona tenuta anche sul fronte dell’export.
«Sinceramente, i prodotti agroalimentari hanno retto bene il mercato, anche sul fronte dell’esportazione. Anche i dati, tanto temuti, legati alle politiche di Trump non hanno inciso particolarmente. Su alcune specificità possono esserci state conseguenze, ma in linea generale non più di tanto».
Un settore che, pur contando su una superficie agricola non particolarmente estesa nelle province di riferimento della Camera di Commercio, continua dunque a rappresentare «un importante fiore all’occhiello» dell’economia locale.
Accanto agli stand dei produttori, il Terre di Pisa Food & Wine Festival proporrà anche un programma di iniziative collaterali.
Sono previsti show cooking, masterclass dedicate al vino, appuntamenti dedicati alla pasticceria e laboratori di degustazione per adulti e bambini, con l’utilizzo dei prodotti del territorio messi a disposizione dagli espositori.
Tra i partner della manifestazione ci sarà anche l’Università di Pisa, con attività dedicate alla Nutraceutica.
Un’attenzione particolare sarà rivolta ai più piccoli, con iniziative pensate per avvicinare le nuove generazioni al tema dell’alimentazione.
«Bisogna cominciare da piccoli a capire che una corretta alimentazione fa bene anche al nostro organismo e alla nostra salute», sottolinea Tamburini.
Il Terre di Pisa Food & Wine Festival si conferma quindi come un appuntamento che punta a mettere insieme produttori, cittadini, visitatori e turisti, attraverso uno dei principali patrimoni del territorio: il cibo.
La manifestazione si svolgerà dal 16 al 18 ottobre in piazza Vittorio Emanuele II a Pisa, a pochi passi dalla stazione centrale e davanti alla sede della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest.
Un’occasione per scoprire produzioni e sapori provenienti dalle diverse aree della provincia e per conoscere più da vicino il lavoro delle aziende agroalimentari e vitivinicole pisane.





