Dalle spiagge paradisiache delle Maldive ai continui “viaggi della speranza” lungo le strade caotiche di Malé, in attesa di un volo per poter rientrare in Italia.
Ed è qui, a bordo di innumerevoli taxi, che si svolge il racconto fotografico di Lorenzo Salvatori, classe ’83, fotografo professionista, rimasto bloccato insieme alla famiglia e ad un gruppo di amici sull’isola di Malé a causa dei bombardamenti in Iran del 28 febbraio. “Ten Dollars” ci mostra scene quotidiane di una città ben lontane dall’immaginario comune delle isole equatoriali, tra acque cristalline e spiagge dorate.
“Ho iniziato a fotografare dal finestrino di innumerevoli taxi – spiega Lorenzo Salvatori – per rendermi conto di dove fossi, di cosa avessi intorno nei viaggi tra l’hotel e l’aeroporto e solo dopo notti insonni a guardare le foto ho capito che poteva essere un racconto per immagini di una realtà molto lontana da quella conosciuta”.
“Ten Dollars” è così diventato un libro fotografico, ma parte di questo lavoro sarà a disposizione della cittadinanza cascinese grazie alla mostra che sarà ospitata nei locali della Biblioteca comunale Peppino Impastato (inaugurazione giovedì 14 maggio alle 18, visitabile fino al 23 maggio in orario di apertura della biblioteca).
Appassionato del mare, della vita e dei viaggi, il lavoro di Lorenzo Salvatori si svolge tra Milano e la Toscana, dove vive. “Mi occupo di fotografia corporate e di prodotti per le aziende – sottolinea l’autore –, fotografo l’interior per i progetti di mia moglie, sviluppo progetti personali con cui partecipo a festival fotografici. Tre mie foto, di un progetto fotografico del 2019, sono entrate a far parte dell’archivio della Fondazione 3M, scelte grazie ad una mostra del curatore Roberto Mutti”.
Anche “Ten Dollars” è diventato un progetto fotografico, iniziato quasi per caso negli angoscianti spostamenti tra l’albergo e l’aeroporto nella speranza di potersi imbarcare per far ritorno a casa. Lungo quei tragitti Salvatori ha avuto l’intuito di iniziare a scattare, pur non sapendo ancora cosa ne sarebbe venuto fuori. Il risultato però è ora ben visibile in quelle pagine, con un racconto emozionante e carico di pathos.





