Aumenti TARI a Calci, la minoranza protesta: “Cittadini costretti a pagare gli errori di una gestione fallimentare”.
Calci. Il tema della TARI torna al centro del dibattito politico comunale. Dopo l’approvazione delle nuove tariffe della tassa sui rifiuti da parte della maggioranza, i consiglieri di minoranza di CALCINSIEME intervengono contestando gli aumenti previsti e sollevando dubbi sulla qualità del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti.
Secondo il gruppo di opposizione, negli ultimi anni i costi a carico di cittadini e imprese sarebbero cresciuti senza un adeguato miglioramento del servizio, mentre l’amministrazione comunale ha sostenuto la necessità degli adeguamenti tariffari.
Nel comunicato diffuso, CALCINSIEME evidenzia alcune criticità ritenute ancora presenti sul territorio e annuncia il proprio voto contrario all’aumento.
Di seguito il comunicato integrale del gruppo consiliare di minoranza.
“Ancora un aumento della TARI, ancora una volta a pagare sono le famiglie e le imprese di Calci. E tutto questo senza che il servizio faccia quel salto di qualità che i cittadini attendono da anni.”
I Consiglieri comunali di minoranza di CALCINSIEME intervengono con fermezza dopo l’approvazione, da parte delle maggioranza, delle nuove tariffe della tassa sui rifiuti, contestando sia gli aumenti sia il modo in cui l’Amministrazione comunale continua a descrivere la situazione.
“Negli ultimi cinque anni la TARI è aumentata di circa il 40%. Un vero e proprio salasso che colpisce cittadini e attività economiche. Eppure i calcesani fanno la loro parte: differenziano correttamente i rifiuti, rispettano le regole e collaborano con il servizio. Quello che manca è una gestione capace di garantire efficienza e risultati.”
Secondo CALCINSIEME, i problemi sono evidenti e non possono essere nascosti con operazioni di comunicazione.
“Il centro di raccolta è stato giudicato insufficiente dall’Autorità d’Ambito. I disservizi nella raccolta continuano. Gli abbandoni di rifiuti sono ormai una presenza costante sul territorio. Sono fatti, non opinioni, e ogni cittadino può verificarli quotidianamente.”
La minoranza contesta anche il tentativo dell’Amministrazione di presentare come grandi risultati alcuni interventi puntuali come gli svuotamenti più frequenti dei cestini in alcune zone, e l’introduzione dell’Ecomobile.
Questi interventi non possono diventare l’alibi per evitare di affrontare i problemi strutturali del sistema. Peraltro, l’aumento dei cestini e la raccolta degli oli esausti erano proposte avanzate negli anni scorsi dall’opposizione. Bene che siano state finalmente realizzate, ma amministrare significa migliorare l’intero servizio, non limitarsi ad attuare idee suggerite da altri”.
Per CALCINSIEME non è accettabile continuare a sostenere che gli aumenti siano inevitabili.
“Ci sono amministrazioni che riescono a contenere o addirittura a ridurre i costi grazie a una gestione più efficiente. A Calci, invece, si continua a scaricare tutto sulle bollette dei cittadini senza pretendere un servizio all’altezza.”
Da qui la scelta di votare contro l’aumento della TARI.
“Abbiamo votato convintamente contro perché crediamo che i cittadini abbiano già dato abbastanza. Non si può chiedere ogni anno un sacrificio economico maggiore senza offrire in cambio un servizio migliore.”
I Consiglieri di CALCINSIEME allargano infine lo sguardo alla gestione regionale del ciclo dei rifiuti.
“Il sistema toscano dei rifiuti mostra da anni criticità evidenti. I continui aumenti delle tariffe sono anche il risultato di scelte politiche compiute nel tempo dalla Regione Toscana, guidata dal P.D. È un modello che non sta dando le risposte che cittadini e imprese si aspettano.”
La conclusione è un invito all’Amministrazione comunale a cambiare atteggiamento.
“È il momento di smettere con l’autocompiacimento e con la propaganda. I cittadini di Calci chiedono impegno da parte di chi amministra, rispetto per i soldi che pagano e un servizio finalmente all’altezza delle loro aspettative.”





