Dopo i timori dei pisani preoccupati dalla scomparsa di un’istituzione del Corso Italia, i fratelli Siena fanno chiarezza.
Una notizia che aveva rattristato molti pisani si è rivelata, fortunatamente, un malinteso. La settimana scorsa, un post su Facebook aveva allarmato i frequentatori abituali del Caffè Siena, storico locale di Corso Italia: qualcuno aveva interpretato alcuni segnali di chiusura come l’ennesima capitolazione di un negozio tradizionale di fronte all’avanzata delle grandi catene commerciali.
«È deprimente vedere scomparire uno ad uno i vecchi negozi tipici», aveva scritto l’autore del post, raccogliendo centinaia di reazioni addolorate da parte di chi considera questi luoghi un presidio dell’identità pisana. Il timore, condiviso da molti, è che il centro storico si stia uniformando ai modelli delle grandi metropoli europee, perdendo quella specificità che lo rende unico.
Ma la realtà dei fatti è ben diversa e, soprattutto, più lieta. Alessandro Siena, che ha gestito il locale per decenni fino a raggiungere i limiti di età, ha risposto personalmente al post con parole di affetto e di chiarezza: il Caffè Siena non chiuderà. A raccogliere il testimone è suo fratello Andrea, che guiderà la nuova gestione con una società rinnovata e con personale di alto livello professionale.
I lavori in corso, che avevano alimentato le voci di chiusura, servono in realtà ad ampliare e rinnovare i locali: più spazio, un nuovo arredamento, e un’offerta che si estende dall’ora della colazione fino alla sera, superando la formula classica di colazioni e tramezzini che ha reso il locale famoso in città.
«Il Caffè Siena non chiuderà, anzi raddoppiamo i locali», ha dichiarato Andrea Siena, usando toni che non lasciano spazio all’ambiguità. Sarà presente come gestore, affiancato da una squadra scelta con cura. L’obiettivo è quello di mantenere l’identità storica del locale pur aprendo a una clientela sempre più variegata ed esigente.
Alessandro ha tenuto a precisare che la scelta dei nuovi proprietari è stata fatta con grande attenzione: «È sempre stata nostra intenzione lasciare il locale in mano a persone serie, professionali e attente». I lavori interni dovrebbero concludersi entro una decina di giorni, dopodiché i pisani potranno riscoprire – o scoprire per la prima volta – un luogo che rappresenta, a tutti gli effetti, un pezzo di storia cittadina.





