Sit-in a Peccioli contro l’allevamento abusivo di suini. Agnese Balducci: “Questa volta si è davvero oltrepassato il limite della decenza e della moralità, dove oltre sessanta suini sono stati trovati in condizioni igieniche veramente indecenti”.
Si è svolto nei giorni scorsi a Peccioli un sit-in di protesta a seguito del sequestro di un allevamento abusivo di suini scoperto nella frazione di Legoli. L’iniziativa è stata organizzata da Agnese Balducci con il supporto di Think Green ed insieme ad altri sostenitori dei diritti degli animali che ha richiamato i cittadini e le associazioni nella centrale Piazza del Popolo davanti al Palazzo Comunale.
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L’allevamento, finito sotto la lente delle autorità dopo alcuni controlli, ospitava decine di animali detenuti, in condizioni di grave degrado. L’intervento dei Carabinieri Forestali, insieme ai servizi veterinari della ASL e alla polizia municipale, ha portato al sequestro degli animali e all’avvio di accertamenti per presunti reati legati al maltrattamento e alla detenzione incompatibile.
“Il presidio ha avuto l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulla vicenda, chiedendo trasparenza sugli sviluppi delle indagini e garanzie concrete per la tutela degli animali coinvolti“, ha detto Agnese Balducci.
“Questa volta si è davvero oltrepassato il limite della decenza e della moralità, dove oltre sessanta suini sono stati trovati in condizioni igieniche veramente indecenti. La strada più veloce ovviamente sarebbe quella di avviarli al macello invece noi abbiamo ribadito la volontà di trovare una soluzione, anche in collaborazione con l’amministrazione comunale. Il locale è stato posto sotto sequestro, dopo tre denunce. Noi abbiamo chiesto una sistemazione per questi animali che si meritano condizioni diverse. Abbiamo voluto far sentire la nostra voce di fronte ad un disinteresse generale su questa vicenda veramente disarmante. Durante la manifestazione abbiamo inoltre distribuito materiale informativo e sono stati lanciati appelli per promuovere una maggiore sensibilità verso il benessere animale e scelte di consumo più consapevoli“, ha concluso Balducci.
L’iniziativa si è svolta in modo pacifico, confermando l’attenzione della comunità locale su un tema che intreccia legalità, etica e tutela del territorio.





