Santa Maria a Monte reagisce alle minacce rivolte al sindaco con un ciclo di incontri pubblici per promuovere legalità, rispetto e partecipazione.
Nell’aprile del 2024 il sindaco di Santa Maria a Monte, Manuela Del Grande, è stato bersaglio di gravi minacce e intimidazioni. Lo riporta il quotidiano La Nazione.
Un uomo, nascosto tra gli ulivi nei pressi dell’abitazione del primo cittadino, ha pronunciato pesanti frasi minacciose rivolte sia al sindaco che alla sua famiglia. Del Grande e il marito, presente in casa al momento dell’episodio, hanno immediatamente sporto denuncia ai Carabinieri della stazione di Santa Maria a Monte, che hanno trasmesso un’informativa alla Procura.
Nonostante il marito del sindaco sia riuscito a individuare il punto da cui provenivano le urla, non è stato possibile identificare l’autore delle minacce. Per questo motivo il procedimento è stato avviato contro ignoti.
Da questo grave episodio prende vita un’importante iniziativa promossa dal Comune di Santa Maria a Monte: un ciclo di incontri pubblici dedicati alla sensibilizzazione e al sostegno degli amministratori locali che hanno subito atti intimidatori, con l’obiettivo di riaffermare i valori della legalità, del rispetto e della partecipazione democratica.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che chi sceglie di mettersi ogni giorno al servizio della comunità merita rispetto, tutela e vicinanza. Ogni forma di intimidazione, infatti, non colpisce soltanto le persone direttamente coinvolte, ma rappresenta un attacco ai principi fondamentali della democrazia e della convivenza civile.
Gli incontri, aperti a tutta la cittadinanza, si terranno alle ore 21.30 secondo il seguente calendario:
• 23 giugno – Circolo San Donato;
• 30 giugno – Scuola dell’Infanzia di Montecalvoli;
• 8 luglio – Scuola Primaria di Cerretti;
• 13 luglio – Scuola Primaria di Ponticelli;
• 15 luglio – Centro “Peppino Impastato”;
• 20 luglio – Sala Consiliare del Palazzo Comunale.
Il Comune invita a partecipare le istituzioni scolastiche, le associazioni del territorio e l’intera cittadinanza, con particolare attenzione alle nuove generazioni, per condividere un messaggio chiaro e concreto: la vicinanza della comunità rappresenta la risposta più forte contro ogni forma di intimidazione e violenza.





