Il volontario della Pubblica Assistenza è stato premiato durante la Festa del Volontario per il suo intervento durante una gara ciclistica a Lamporecchio, lo scorso aprile.

Un gesto di coraggio e prontezza che ha contribuito a salvare una vita. La Pubblica Assistenza Santa Croce sull’Arno – Staffoli – Ponte a Egola ha premiato Mouhamed Bachir Dieng, volontario dell’associazione, per l’intervento compiuto lo scorso aprile durante una gara ciclistica a Lamporecchio, quando soccorse un giovane atleta caduto in un fosso.
Il riconoscimento è stato consegnato nel corso della Festa del Volontario, organizzata in Largo Bonetti e dedicata all’impegno di chi ogni giorno mette il proprio tempo a disposizione degli altri.
Il momento più emozionante della giornata è stato proprio quello dedicato a Mouhamed Bachir Dieng. Come ricordato dalla Pubblica Assistenza, lo scorso aprile il volontario era intervenuto per prestare soccorso a un giovane ciclista finito in un fosso durante una competizione a Lamporecchio.
Un intervento che, secondo quanto riferito dall’associazione, ha contribuito in modo decisivo a salvare la vita dell’atleta.
Per ringraziarlo del suo gesto, la Pubblica Assistenza gli ha consegnato una targa alla presenza del sindaco e del consigliere comunale con delega allo sport. Anche il primo cittadino ha voluto consegnare al volontario un riconoscimento a nome dell’intera amministrazione comunale.
Un doppio attestato di stima per un intervento che rappresenta il valore del volontariato: essere pronti ad aiutare chi si trova in difficoltà, anche in situazioni di emergenza.
La premiazione si è svolta nell’ambito di una giornata di festa, partecipazione e condivisione. Il programma si è aperto con l’esibizione della scuola SB Cheer and Dance, seguita dal torneo di calcio balilla umano in memoria di Valter Salani.
Numerose le squadre che hanno preso parte alla competizione. A conquistare il primo posto è stato il Gruppo Carnevalesco La Lupa, seguito dagli Infermieri del 118 e dal Gruppo Carnevalesco Il Nuovo Astro.
Spazio anche ai più piccoli, con una caccia al tesoro che ha registrato una partecipazione numerosa e l’iniziativa “Ambulanze aperte”, pensata per permettere ai bambini di conoscere da vicino i mezzi e le attività del soccorso.
La giornata si è conclusa con un apericena organizzato grazie al contributo delle volontarie dell’associazione.
Attraverso un messaggio pubblicato sui social, la Pubblica Assistenza ha ringraziato tutti coloro che hanno partecipato e collaborato alla riuscita dell’iniziativa.
Una festa che ha messo al centro non soltanto il lavoro dei volontari, ma anche il legame con la comunità e il valore dei gesti concreti.
Come dimostra la storia di Mouhamed Bachir Dieng, a volte essere pronti a intervenire può fare la differenza tra la vita e la morte.
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