È stato proclamato uno sciopero di 24 ore del personale della sanità, con possibili ripercussioni sulle attività non urgenti e sui servizi programmati.
È stato indetto per venerdì 2 ottobre 2026 uno sciopero di 24 ore del personale della sanità. La mobilitazione potrebbe comportare disagi e rallentamenti nello svolgimento delle attività, nel rispetto dei servizi che devono essere garantiti per legge.
Durante lo sciopero, infatti, dovranno essere assicurati i servizi sanitari essenziali. Per quanto riguarda le attività legate all’assistenza diretta ai pazienti ricoverati, sarà data priorità alle situazioni di emergenza e alla cura dei malati più gravi e non dimissibili.
Le strutture sanitarie dovranno quindi garantire le prestazioni indispensabili, in particolare quelle rivolte ai pazienti che necessitano di assistenza continua e che non possono essere dimessi.
Le modalità di gestione dello sciopero seguiranno quanto previsto dall’Accordo nazionale del 26 settembre 2001, che disciplina l’esercizio del diritto di sciopero nel settore e stabilisce le prestazioni da assicurare anche durante le astensioni dal lavoro.





