Dopo sette giorni di emergenza tra incendi e maltempo, a San Giuliano Terme rientrano gli sfollati nelle proprie abitazioni e da domani riaprono regolarmente le scuole, segnando il ritorno alla normalità sul territorio.
Il sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli ha tracciato un bilancio delle ultime intense giornate di emergenza che hanno coinvolto il territorio comunale, segnate prima dal vasto incendio proveniente dal lucchese e poi dal maltempo che ha imposto l’allerta idrogeologica. CLICCA QUI per vedere il video.
“Sono passati sette giorni dall’apertura del Centro Operativo Comunale, attivato a seguito del grande incendio proveniente dal Comune di Lucca che ha oltrepassato il versante ed è arrivato fino alla vallata di Asciano. Sette giorni incessanti, vissuti giorno e notte al Centro Operativo per gestire una situazione di emergenza complessa”, ha dichiarato il sindaco.
L’emergenza, inizialmente legata all’incendio, si è successivamente aggravata a causa dell’allerta meteo arancione per rischio idrogeologico, scattata in seguito alle forti piogge che hanno interessato il territorio tra ieri e la notte scorsa.
Cecchelli ha però annunciato una fase di graduale ritorno alla normalità: “Questa sera le persone sfollate ieri potranno rientrare nelle proprie abitazioni. Da domani tutte saranno a casa e le scuole riapriranno regolarmente. Inoltre, il tempo migliorerà e tornerà il sole”.
Il primo cittadino ha poi sottolineato come il lavoro più impegnativo inizi proprio ora, con la necessità di intervenire sul territorio colpito: “Adesso c’è tanto da fare per il ripristino del versante. Ringrazio il presidente regionale per la vicinanza dimostrata durante l’emergenza e per la firma del decreto di stato di emergenza regionale”.
Infine, l’attenzione si sposta sulle opere di messa in sicurezza: “Attendiamo le risorse necessarie per realizzare gli interventi indispensabili entro l’estate, così da affrontare il prossimo inverno in condizioni di maggiore sicurezza”.





