Don Emanuele Morelli è il nuovo parroco di San Giovanni alla Vena: dopo 37 anni don Paolo Manzin lascia la guida della parrocchia.
VICOPISANO. Un nuovo capitolo si apre per la comunità di San Giovanni alla Vena. Dal 1° settembre monsignor Emanuele Morelli è il nuovo parroco della frazione, raccogliendo il testimone di don Giampaolo Manzin, conosciuto da tutti come don Paolo, che conclude dopo 37 anni il suo incarico alla guida della parrocchia.
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Un passaggio importante per la comunità, che si prepara ad accogliere il nuovo parroco e, allo stesso tempo, a salutare con gratitudine una figura che per quasi quattro decenni è stata un punto di riferimento non soltanto per la vita religiosa, ma anche per quella sociale e comunitaria.
L’Amministrazione comunale di Vicopisano ha rivolto a don Emanuele un caloroso benvenuto, manifestando la propria disponibilità a collaborare con lui e con la parrocchia. Al centro della possibile collaborazione ci saranno in particolare la vicinanza alle persone più fragili, il contrasto alle solitudini e alle nuove forme di povertà e la costruzione di una comunità sempre più accogliente e solidale.
San Giovanni alla Vena può contare infatti su una rete particolarmente radicata di volontariato e associazionismo. Dalla Croce Rossa Italiana alle realtà parrocchiali, sociali e culturali, sono numerose le associazioni e le persone che ogni giorno contribuiscono alla vita della comunità, organizzando iniziative e offrendo sostegno nei momenti di difficoltà.
In questo contesto si inserisce l’esperienza maturata da don Emanuele nel campo dell’ascolto e della solidarietà.
Nato a Pisa nel 1961, don Emanuele Morelli è stato ordinato sacerdote nel 1986. Nel corso del suo ministero ha svolto diversi incarichi pastorali all’interno della Diocesi di Pisa.
È stato vicario parrocchiale a Cascina, direttore della casa di spiritualità “La Rocca”, parroco a Ghezzano, San Giusto in Cannicci e Marina di Pietrasanta. Ha inoltre ricoperto l’incarico di assistente spirituale della Casa circondariale.
Dal 2000 è direttore della Caritas diocesana di Pisa. È inoltre canonico della Cattedrale, membro della Commissione diocesana per il diaconato permanente e i ministeri e prelato d’onore di Sua Santità.
Un percorso che ha avuto nell’ascolto, nella prossimità alle persone più fragili e nella costruzione di relazioni solidali alcuni dei suoi tratti distintivi.
Il nuovo parroco raccoglie una pesante eredità: quella di don Paolo Manzin, alla guida della parrocchia dal 1989.
Sono stati 37 anni durante i quali il sacerdote ha accompagnato generazioni di cittadini, diventando una presenza stabile nella vita di San Giovanni alla Vena e sostenendo numerose iniziative religiose, sociali, culturali e solidali.
Tra gli interventi più significativi del suo lungo ministero c’è il percorso che ha portato alla ricostruzione del Chiesino del Castellare, storico gioiello seicentesco crollato il 2 maggio 2017 a seguito di un incidente.
Don Paolo seguì il progetto insieme al Comune, alla Curia, alla Soprintendenza e alla comunità, fino alla restituzione del luogo alla cittadinanza. Il Chiesino venne nuovamente inaugurato il 7 aprile 2019.
Il suo incarico pastorale si conclude, ma don Paolo non lascerà il territorio: continuerà infatti a vivere a Cucigliana, nel Comune di Vicopisano, mantenendo così il legame con la comunità alla quale ha dedicato una parte così importante della propria vita.
Per don Emanuele l’inizio ufficiale del nuovo percorso sarà segnato dalla sua prima Messa come parroco di San Giovanni alla Vena.
L’appuntamento è fissato per sabato 5 settembre alle ore 18.
Sarà l’occasione per la comunità di dare il benvenuto al nuovo parroco e, idealmente, aprire un nuovo cammino nel solco della storia costruita negli anni da chi lo ha preceduto.
Un passaggio di testimone che unisce dunque due momenti: l’arrivo di don Emanuele Morelli e il saluto a don Paolo Manzin, che dopo 37 anni lascia la guida della parrocchia, ma continuerà a essere parte della comunità.





