Pontedera, Quercetani (FDI) attacca la maggioranza dopo la bocciatura della mozione contro l’abbandono dei rifiuti.
Scontro politico sul tema del degrado urbano e dell’abbandono dei rifiuti a Pontedera. Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Gian Paolo Quercetani ha criticato la maggioranza di centrosinistra dopo la bocciatura di una mozione presentata per contrastare il fenomeno dell’abbandono cronico dei rifiuti in alcune aree del territorio comunale.
Secondo Quercetani, la situazione in quartieri come la zona della Stazione e i Villaggi sarebbe ormai «cronica e incontrollata», con marciapiedi occupati da mobili dismessi, materassi, bombole di GPL e veicoli in stato di abbandono.
«La sinistra ha deciso di girarsi dall’altra parte di fronte a un degrado intollerabile», afferma il consigliere di opposizione. «Non si tratta soltanto di una questione di decoro urbano, ma anche di sicurezza pubblica. Il Comune dispone di strumenti come le fototrappole, ma non li utilizza in maniera efficace per individuare e sanzionare i responsabili».
Nel suo intervento, Quercetani ha posto l’accento anche sulle conseguenze sociali del fenomeno, sostenendo che l’accumulo di rifiuti sui marciapiedi rappresenti un ostacolo per le persone con disabilità e per le famiglie con passeggini.
«I rifiuti abbandonati diventano vere e proprie barriere architettoniche abusive», dichiara. «Costringere una persona in carrozzina o una madre con un passeggino a scendere in strada per aggirare un cumulo di immondizia significa limitare il diritto alla mobilità e alla sicurezza».
Il consigliere di Fratelli d’Italia critica inoltre la scelta della maggioranza di respingere la proposta che prevedeva un piano straordinario di bonifica delle aree più colpite e un utilizzo più incisivo dei sistemi di videosorveglianza. «Hanno scelto di mantenere lo status quo invece di intervenire concretamente per tutelare i cittadini e migliorare la qualità della vita nei quartieri», sostiene.
Nonostante la bocciatura della mozione, Quercetani assicura che l’azione politica sul tema proseguirà. «È una pagina triste per la città, ma non ci fermeremo qui. La battaglia per la legalità, il decoro urbano e il rispetto delle regole a Pontedera continuerà», conclude.





