Enrico Fatticcioni replica al Pd sul peggioramento del rifiuto multimateriale, chiarendo cause e responsabilità.
L’assessore all’Ambiente di Casciana Terme Lari, Enrico Fatticcioni, risponde al Partito democratico sulle accuse relative al peggioramento della qualità del rifiuto multimateriale nel Comune. Secondo il Pd, il calo sarebbe dovuto a scelte dell’attuale Amministrazione, mentre Fatticcioni chiarisce che il fenomeno, iniziato a marzo 2025, non dipende dai nuovi regolamenti e riguarda anche altri Comuni dell’area Geofor.
«Il Partito democratico non ha ancora metabolizzato la sconfitta e, come un fenomeno, si manifesta nel Comune è sempre colpa di chi lo amministra. È troppo difficile, per il Pd, leggere anche correttamente tra le righe di un comunicato o capire che la denuncia di un fatto è per richiamare tutti a comportamenti corretti. Accade anche con il dato del peggioramento della qualità del multimateriale. Se fosse figlio di una scelta di questa Amministrazione, perché metterlo in piazza? Sarebbe da masochisti. Il deterioramento del rifiuto multimateriale, secondo quanto detto da Geofor e riportato nel comunicato, è cominciato nel marzo del 2025 e riguarda alcuni Comuni dell’area Geofor, dove il costo del servizio cresce se il rifiuto indifferenziato aumenta. Ora mi aspetto che il Pd di Casciana Terme Lari ci addossi la responsabilità anche di quanto avviene in altri Comuni», ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Enrico Fatticcioni replicando al Pd, che aveva giustificato il peggioramento della qualità del rifiuto multimateriale nel Comune di Casciana Terme Lari con le scelte compiute dall’attuale Amministrazione.
«La Giunta Mori non compie scelte per avere consenso ma per cercare di migliorare certe situazioni. Non è certo colpa del cambio di un regolamento a far peggiorare la qualità di un rifiuto. Il peggioramento è scoppiato da marzo 2025 e ha avuto il picco proprio tra marzo e aprile, come ha sottolineato Geofor, e il nuovo regolamento che prevede la possibilità di conferire il multimateriale anche in sacchi non taggati, purché siano trasparenti, è stato approvato a fine aprile 2025. Da allora per alcuni mesi, fino a settembre, il fenomeno si è ridotto per poi tornare alle percentuali di marzo e aprile a novembre e dicembre 2025. È colpa di un regolamento?», ha spiegato Fatticcioni, aggiungendo: «Il Comune di Casciana Terme Lari era l’unico dell’area Geofor ad avere il sacco del multimateriale taggato».
Il Pd parla di «errore politico», «maglie larghe», conferimento con «libera tutti». «In certi Comuni virtuosi come Pontedera, Calcinaia, Bientina, Buti – e ne cito solo alcuni – dove amministrano giunte a trazione Pd, il multimateriale viene conferito in sacchi non taggati. Quindi anche in quei Comuni è stato compiuto un errore politico? Anche in quei Comuni ci sono maglie larghe? Io credo che sarebbe meglio non travisare un appello a differenziare bene per trasformarlo in una strumentalizzazione politica», ha concluso Fatticcioni.





