Rave party non autorizzato a Santa Luce, in località Poggio alla Nebbia: circa mille partecipanti, 800 persone identificate.
In località “Poggio alla Nebbia”, comune di Santa Luce (PI), durante la notte tra il 17 ed il 18 ottobre 2026, circa mille persone, utilizzando circa 300 mezzi, si sono radunate per partecipare ad un rave party non autorizzato all’interno dell’area ove insiste un parco eolico.
Rave a Santa Luce, sopralluogo del Comune: restano circa 300 partecipanti
Il primo intervento è stato effettuato dai Funzionari ed operatori della Polizia di Stato e dai militari della Compagnia Arma Carabinieri e della Guardia di Finanza, con interdizione delle principali direttici di afflusso al fine di impedire l’arrivo di altri veicoli; in quella circostanza un centinaio di persone sono state subito allontanate.
L’area si presenta impervia e di difficile accesso; inoltre, i veicoli arrivati per primi sul posto erano stati posizionati in modo da rendere difficile il passaggio veicolare limitando le possibilità di intervento.
Attesa la conformazione del territorio che rendeva gli spostamenti particolarmente difficoltosi, è stato predisposto, anche su indicazioni scaturite in sede di riunione Tecnica di Coordinamento presso la Prefettura, presso la piazza del Municipio del comune di Santa Luce un posto avanzato di primo soccorso e di assistenza con personale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, volontari della protezione Civile e del pronto soccorso, che ha supportato le attività di Polizia.
Sono stati mantenuti i presidi sulle direttrici per tutta la durata dell’evento con personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza al fine di identificare coloro i quali hanno partecipato all’evento.
Nel pomeriggio di lunedì 19 ottobre 2026 con l’ausilio del Reparto Mobile è stata interrotta la manifestazione.
In ottemperanza alle disposizioni normative del cd “Decreto Rave”, che punisce chiunque organizzi l’invasione arbitraria di terreni o edifici altrui al fine di realizzare un raduno musicale a scopo di intrattenimento, si è provveduto al sequestro delle attrezzature utilizzate.
Le attività di polizia sono proseguite sino al termine del deflusso, terminato intorno alle ore 19.00, che hanno consentito l’identificazione di circa 800 persone ed al sequestro del materiale tecnologico per la diffusione sonora.
E’ stata immediatamente informata l’Autorità Giudiziaria ed è in corso la stesura dell’informativa di reato. Sono in corso di istruttoria altresì i provvedimenti di competenza del Questore.





