Possibile nube a imbuto ripresa a Cascina (Pisa): analisi Meteo POP su un fenomeno vorticoso in fase di verifica durante un pomeriggio di forte instabilità atmosferica.
CASCINA (PISA) — Un fenomeno atmosferico insolito e potenzialmente significativo è stato osservato nel primo pomeriggio di martedì 5 maggio 2026 nei cieli della provincia di Pisa. Intorno alle ore 15:03, una webcam dell’associazione Meteo POP, installata a Cascina, ha ripreso una formazione nuvolosa di chiara impronta vorticosa in direzione Ponsacco.
Le immagini mostrano una struttura conica che si estende verso il basso dalla base di una nube temporalesca: una configurazione tipica della cosiddetta funnel cloud, ovvero una nube a imbuto generata da moti rotatori all’interno di sistemi convettivi. Il fenomeno ha immediatamente attirato l’attenzione degli appassionati e degli esperti di meteorologia, ma resta al momento oggetto di verifica.
Dal punto di vista tecnico, non è possibile classificare automaticamente la struttura osservata come tornado. Perché ciò avvenga, è necessario accertare il contatto del vortice con il suolo, elemento che al momento non risulta confermato. Nelle immagini disponibili, infatti, non si distinguono segnali evidenti come detriti sollevati o danni visibili al terreno.
Le condizioni atmosferiche della giornata risultano comunque compatibili con la formazione di fenomeni vorticosi. La Toscana è stata interessata da una fase di marcata instabilità, caratterizzata da aria più fredda in quota e temperature relativamente miti nei bassi strati. A ciò si aggiunge una moderata variazione del vento con l’altitudine, il cosiddetto wind shear, fattore determinante nello sviluppo di rotazioni all’interno dei temporali.
Eventi di questo tipo, sebbene generalmente di breve durata e limitata estensione, non sono rari durante episodi temporaleschi intensi. In alcuni casi possono evolvere in tornado di debole intensità, soprattutto nelle aree pianeggianti come quelle del basso Valdarno.
L’associazione Meteo POP ha avviato la raccolta di ulteriori dati e segnalazioni per una valutazione più approfondita dell’episodio. In attesa di conferme ufficiali, il fenomeno viene classificato come una probabile nube a imbuto in fase evolutiva.





