Tenta una truffa ai danni di una signora fingendosi Maresciallo dei Carabinieri: arrestato in flagranza dalla Polizia di Stato.
PONTEDERA – Ha tentato di raggirare una donna fingendosi un maresciallo dei Carabinieri, ma il suo piano è fallito grazie alla prontezza della vittima e al tempestivo intervento della Polizia di Stato. Un uomo è stato arrestato in flagranza di reato nel primo pomeriggio di martedì 27 gennaio con l’accusa di truffa.
Secondo quanto comunicato dalla Questura di Pisa, la vicenda ha avuto inizio quando una signora di Pontedera è stata contattata sulla linea telefonica fissa da un individuo che si è presentato come un maresciallo dell’Arma. L’uomo le ha riferito che l’auto intestata al padre era stata utilizzata per compiere una rapina a una gioielleria di Pisa e che, di conseguenza, sarebbero stati effettuati controlli presso la sua abitazione per recuperare i gioielli rubati.
Il racconto, tuttavia, ha insospettito la donna, che ha deciso di interrompere la telefonata e di contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112. Gli agenti del Commissariato di Pontedera, intuendo che potesse trattarsi di un tentativo di truffa, hanno invitato la signora a mantenere il contatto con la Polizia tramite il cellulare, lasciando libera la linea fissa per eventuali ulteriori chiamate del sedicente maresciallo.
La seconda telefonata non si è fatta attendere. Il truffatore ha chiesto alla donna quanti gioielli possedesse e se fosse sola in casa, annunciandole che di lì a poco si sarebbe presentato un presunto funzionario del Tribunale per ritirare gli oggetti in oro. L’intera operazione è stata seguita in tempo reale dalla sala operativa del Commissariato, che ha guidato la vittima su come comportarsi.
Nel frattempo, agenti della Polizia di Stato in abiti civili si sono appostati nei pressi dell’abitazione. Al momento della consegna della busta contenente i gioielli, i poliziotti sono intervenuti arrestando l’uomo in flagranza di reato. Il soggetto è stato quindi accompagnato negli uffici del Commissariato per gli accertamenti del caso.
L’operazione si è svolta sotto il coordinamento del sostituto procuratore di turno della Procura della Repubblica di Pisa, che ha disposto la traduzione in carcere dell’arrestato.
La Polizia di Stato coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a diffidare di chi, qualificandosi come appartenente alle forze dell’ordine, richiede la consegna di denaro o gioielli, e a contattare immediatamente il 112 in presenza di richieste sospette. Fonte: Questura di Pisa





