24.9 C
Pisa
domenica 26 Luglio 2026
09:23
LIVE! In continuo aggiornamento

Pontedera riaccende la leggenda: la Vespa alla Parigi-Dakar rivive in un incontro speciale

09:23

Incontro a Pontedera sulla Vespa alla Parigi-Dakar 1980: sabato 21 febbraio 2026 al Moto Club Pontedera i meccanici protagonisti raccontano l’impresa nel deserto.

Pontedera torna a parlare di deserto, sabbia e motori. Il Ciao Club Pontedera, insieme a Pontedera Città dei Motori e al Moto Club Pontedera, organizza un appuntamento imperdibile per gli appassionati di due ruote e per chi ama le grandi storie di sport: “1980 – Paris – Dakar in Vespa. Il racconto dei protagonisti”

L’incontro si terrà oggi, sabato 21 febbraio, alle ore 16:00, nella sede del Moto Club in viale Italia 43 a Pontedera.

Sarà un viaggio nel tempo fino alla leggendaria Parigi-Dakar, quando quattro Vespa partirono alla conquista del Sahara in una delle imprese più audaci mai tentate nella storia del raid africano.

Le voci di chi c’era

Protagonisti dell’incontro saranno i meccanici che nel 1980 vissero in prima linea quell’avventura estrema, seguendo i quattro piloti in Vespa tra dune, forature, cadute e notti insonni nel deserto:

  • Mauro Bellatreccia

  • Bruno Sbragia

  • Moreno Bertini

Saranno loro a raccontare cosa significasse assistere le Vespa giorno e notte, tra guasti improvvisi e riparazioni di fortuna sotto il cielo del Sahara, quando ogni chilometro conquistato era una piccola vittoria.

L’ospite d’onore

A rendere ancora più speciale l’evento sarà la presenza del “mitico vespista” Gianfranco Gemmi, figura molto amata nel mondo Vespa, simbolo di passione e dedizione per lo scooter più celebre d’Italia.

Un pezzo di storia che parla ancora oggi

L’impresa del 1980 non fu soltanto una sfida sportiva, ma un atto di coraggio e visione nato a Pontedera, città simbolo della Vespa. Un’avventura fatta di spirito di squadra, determinazione e orgoglio italiano, che ancora oggi continua ad affascinare generazioni di appassionati.

L’appuntamento del 21 febbraio sarà quindi molto più di una semplice conferenza: sarà un momento di passione e condivisione, per rivivere un capitolo epico della storia dei motori. Pontedera è pronta a riaccendere il mito.

La storia 

Portare una Vespa nel cuore del Sahara, tra dune, pietraie e tappe massacranti. Nel 1980 non fu una trovata pubblicitaria, ma una vera sfida sportiva. Alla Parigi-Dakar, la corsa più dura del mondo, il team Piaggio-Vespa si presentò con quattro P200E e un’idea che sembrava folle.

L’uomo dietro il progetto aveva un nome preciso: Jean-François Piot, ex pilota di rally e responsabile sportivo in Piaggio. Dopo l’esperienza in Honda Europa, Piot sognava un colpo clamoroso: dimostrare che uno scooter nato per la città poteva affrontare l’Africa.

Il progetto era tanto tecnico quanto mediatico. Quattro Vespa P200E, preparate a Pontedera con rinforzi strutturali, ruote da 12 pollici, pneumatici speciali e serbatoio supplementare. E cinque Land Rover d’assistenza, guidati anche da nomi illustri del motorsport francese, tra cui Henri Pescarolo e René Trautmann.

La strategia iniziale era brillante: nel prologo francese le Vespa chiudono volontariamente ultime tra le moto, mentre i Land Rover spingono al massimo per partire davanti tra le auto. In questo modo, in Africa, le assistenze avrebbero potuto raggiungere rapidamente gli scooter.

Sulla carta, perfetto. Nel deserto, tutt’altra storia.

Bastano pochi chilometri in Algeria per capire che la Dakar non concede sconti. Forature a ripetizione bloccano le quattro P200E. Non è solo colpa delle pietre o della sabbia: a cedere sono i supporti dell’ammortizzatore posteriore, che con vibrazioni e sollecitazioni fanno sfregare la ruota contro la carrozzeria. Pneumatici distrutti, morale a rischio.

Il team stringe i denti. Si viaggia in gruppo, si accettano penalità, si punta a sopravvivere più che a competere. Le tappe tra Reganne, Bordj-Moktar e Gao diventano un’odissea. Le Vespa affondano nelle dune, i piloti scendono e spingono, i meccanici aiutano nella notte. Si dorme pochissimo, spesso sui Land Rover o direttamente nella sabbia.

Solo al giorno di riposo a Gao arrivano da Pontedera i pezzi rinforzati che mettono fine alla serie infinita di forature. Ma intanto la corsa ha già presentato il conto.

Yvan Tcherniavsky si ritira dopo cadute e problemi fisici. Bernard Neimer, il più veloce e già veterano della Dakar, rompe il telaio: la Vespa si spezza nonostante un tentativo di saldatura d’emergenza. Anche lui è costretto ad abbandonare.

Restano in due: Bernard Tcherniavsky e il giovane Marc Simonot. Il primo, dopo una caduta iniziale, adotta un’andatura prudente. Nell’ultima tappa sulla spiaggia di Dakar tenta un affondo finale, ma il motore grippa due volte e deve concludere con la Vespa caricata sul Land. Simonot, il più giovane e preparato fisicamente, è l’unico a tagliare il traguardo con la Vespa marciante.

Entrambi sono fuori tempo massimo. Ma arrivano.

Anche i Land Rover accumulano ritardi per assistere le Vespa e finiscono in gran parte fuori classifica. Eppure, l’obiettivo vero è stato centrato: dimostrare che l’impossibile si può tentare.

La Dakar 1980 della Vespa non fu una vittoria sportiva. Fu una vittoria di coraggio, di ingegno e di squadra. E fu anche un trionfo commerciale: in Francia, nei mesi successivi, le vendite Vespa aumentarono del 160%.

Nel deserto del Sahara non nacque solo un’impresa sportiva, ma un pezzo di leggenda. Perché a volte non conta il tempo sul cronometro, ma la forza di un’idea capace di attraversare le dune e arrivare, comunque, fino al mare di Dakar.

Ultime Notizie

Meteo POP: notte di pioggia, grandine e fulmini su Pisa e provincia

Un deciso peggioramento delle condizioni meteorologiche è atteso sulla provincia di Pisa tra la tarda serata di sabato e la notte tra sabato e...

Vicopisano, incendio lungo la Vicarese, i pompieri evitano il peggio

Intervento dei Vigili del Fuoco di Pisa nel primo pomeriggio a Vicopisano per un incendio di sterpaglie. La squadra ha  spento le fiamme, evitando...

Palaia: bovino di 300 kg al pascolo sfonda il recinto e precipita in una forra, recuperato con l’elicottero [VIDEO]

Intervento complesso dei Vigili del Fuoco di Pisa a Palaia (Pi) per salvare un bovino di circa 300 kg scivolato in una zona impervia...

Finti Carabinieri dalla Campania alla Toscana: la truffa scatta, ma la vittima li fa arrestare

Tentata truffa a Forte dei Marmi sventata grazie alla prontezza di una cittadina e all’intervento della Polizia. Due giovani sono stati arrestati in flagranza...

Ordigno della seconda guerra mondiale riaffiora in Arno

Un ordigno bellico risalente con ogni probabilità alla Seconda guerra mondiale è stato rinvenuto nel fiume Arno. L'ordigno è stato individuato nei pressi del ponte...

Nuovo volto per la palestra comunale di Calcinaia: al via la riqualificazione

ll Comune di Calcinaia ha ottenuto un finanziamento di 360.000 euro dalla Regione Toscana, nell'ambito del bando per l'impiantistica sportiva 2026, a cui si...

News più lette negli ultimi 7 giorni

Autovelox, pioggia di multe in provincia di Pisa: la cifra è da capogiro

L'amministrazione provinciale di Pisa nel 2025 ha dichiarato oltre 8,8 milioni di euro di proventi derivanti da multe per eccesso di velocità (art.142 CdS). Fra tutte le...

Pisa, scomparso da ore: “Ha bisogno di medicine, aiutateci a ritrovarlo”

Scomparso Vlash, 65 anni, residente a Tirrenia: l’appello per ritrovarlo. Chi ha informazioni contatti le forze dell’ordine. È scattato l’allarme a Tirrenia per la scomparsa...

Peccioli, muore a soli 32 anni: “Ciao grande Staccio”

Peccioli in lutto per la scomparsa di Matteo Staccioli: aveva 32 anni, una comunità intera distrutta dal dolore. Una notizia che lascia senza parole, che...

Pisa, Michela e la battaglia contro il glioblastoma: al via una raccolta fondi per le cure

Una diagnosi terribile e una lunga battaglia da affrontare. La famiglia di Michela ha lanciato una raccolta fondi per sostenere le cure e le...

Fi-Pi-Li, traffico bloccato in direzione Pisa: cosa succede

Code e rallentamenti sulla Fi-Pi-Li tra Navacchio-Visignano e Pisa Aeroporto in direzione Pisa per lavori di taglio dell'erba. Code e rallentamenti si registrano lungo la...

Incendio in corso alle porte di Bientina: grossa colonna di fumo si alza nel cielo

Incendio in corso: fiamme in un campo e una grossa colonna di fumo visibile a distanza. Vigili del fuoco al lavoro. Un incendio è in...