Slitta la fine dei lavori per la nuova palestra di Pontedera: approvata la variante al progetto PNRR con tempi più lunghi e costi aggiuntivi.
Si allungano i tempi per la realizzazione della nuova palestra del Villaggio Scolastico di Pontedera. La Provincia di Pisa ha infatti approvato una modifica al contratto di appalto che comporta un aumento dei giorni di lavoro e dei costi complessivi dell’opera, finanziata in gran parte con fondi del PNRR – Next Generation EU.
La decisione è contenuta in una determinazione dirigenziale del Settore Edilizia e Programmazione Scolastica, con cui viene formalizzata una variante tecnico-economica necessaria per superare una serie di criticità emerse durante la fase esecutiva dei lavori.
Il cantiere, avviato tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024, non ha avuto un andamento regolare a causa di condizioni meteorologiche sfavorevoli, ritardi iniziali dell’impresa e problemi progettuali che hanno richiesto approfondimenti tecnici. Tali difficoltà hanno portato a una sospensione temporanea dei lavori, attualmente fermi alle strutture di fondazione e a una parte delle elevazioni.
Dopo confronti tra progettisti, direzione lavori, responsabile unico del procedimento e impresa appaltatrice, è stata predisposta una variante che introduce nuove lavorazioni e misure migliorative, soprattutto in termini di sicurezza e qualità complessiva dell’edificio. La modifica prevede un incremento dei tempi di esecuzione di 210 giorni rispetto alla scadenza originariamente fissata ad agosto 2025.
Dal punto di vista economico, l’adeguamento comporta un aumento dei lavori pari a circa 375 mila euro IVA compresa, portando il costo complessivo dell’intervento a oltre 6,1 milioni di euro. L’incremento sarà coperto interamente con risorse proprie della Provincia, poiché le economie derivanti dal ribasso d’asta non possono essere utilizzate per questa tipologia di variante, secondo le indicazioni del Ministero dell’Istruzione.
L’impresa appaltatrice ha sottoscritto l’atto di sottomissione con riserva, ma le osservazioni sollevate non sono state ritenute accoglibili dall’Amministrazione, sulla base del parere della direzione lavori.
Nonostante l’allungamento dei tempi e l’aumento dei costi, la Provincia sottolinea come la variante rappresenti la soluzione più efficace per garantire il completamento dell’opera, evitando una nuova gara d’appalto che avrebbe comportato ulteriori ritardi e maggiori spese. L’intervento resta conforme agli obiettivi del PNRR e al principio europeo del “Do No Significant Harm”, volto a limitare l’impatto ambientale.
In passato il cantiere della nuova palestra aveva già suscitato polemiche per i rallentamenti e i lavori fermi, sollevando critiche da parte di esponenti politici.





