Pontedera, l’Iti Marconi celebra l’80° anniversario della Repubblica con due iniziative dedicate ai valori costituzionali.
In occasione delle celebrazioni dell’80° anniversario della Repubblica italiana l’Iti Marconi ha organizzato due iniziative, entrambe sostenute dall’Amministrazione Comunale di Pontedera.
In mattinata, all’interno del “Giardino dei Giusti”, antistante l’edificio Officine, la piantumazione di quattro olivi intitolati a personalità che incarnano i principi democratici del dettato costituzionale. Sono ricordati infatti Piero Calamandrei, padre costituente, Franca Jarach e Vera Vigevano Jarach, che si sono battute contro la dittatura argentina, del cui golpe quest’anno ricorrono i cinquant’anni, Vito Fiorino, falegname e pescatore di Lampedusa, che nel naufragio del 3 ottobre 2013 salvò 47 persone che stavano cercando di attraversare il Mediterraneo per un futuro di libertà e Reem Al-Hajajreh, fondatrice del movimento Women of sun e attivista per la pace in Palestina.
Nel pomeriggio inaugurazione della mostra “Il mio diario è un megafono. Storie di emancipazione femminile nel Novecento”, realizzata dagli studenti del corso Vivere la storia dell’ITI Marconi di Pontedera, con il coordinamento delle professoresse Lucrezia Angelozzi, Leonella Cerretini, Francesca Gori (per la parte storica) e del professor Villani (per l’aspetto grafico). La direzione artistica dei podcast è invece a cura di Debora Mattiello.
“La mostra” – spiega la scuola – “Intende ricordare il lungo percorso di conquista dei diritti femminili in Italia, dalla lotta al fascismo, alla Resistenza, passando per la conquista del voto, fino all’approvazione di leggi come quella sul divorzio, sull’aborto o sul riconoscimento della violenza sessuale come reato contro la persona degli anni Settanta. La mostra è stata realizzata nel contesto del progetto “L’altra Resistenza: le donne della Valdera e oltre”, promosso dall’Amministrazione Comunale di Pontedera e dalla Fondazione per la Cultura Pontedera, grazie al contributo della Regione Toscana, nell’ambito delle iniziative del bando sull’80° della Liberazione”.





