Alla vigilia della prima prova della maturità, Pontedera si stringe attorno ai suoi studenti con un’iniziativa simbolica e partecipata che trasforma l’attesa dell’esame in un momento di comunità.
A Pontedera la tradizionale “notte prima degli esami” non si è vissuta solo tra ripassi e ansia individuale, ma anche negli spazi del Villaggio scolastico, dove è comparsa una grande scritta luminosa con il celebre riferimento alla canzone di Antonello Venditti.
Un modo, spiegano dal Comune, per accompagnare simbolicamente gli studenti in uno dei passaggi più importanti del loro percorso scolastico.
Le parole del sindaco Matteo Franconi
A rendere ancora più significativo il messaggio alla città sono state le parole del sindaco Matteo Franconi, che ha voluto dedicare un lungo pensiero ai maturandi:
“Giorno dopo giorno, per anni, la vostra passerella.
Verso la scuola; passo dopo passo.
Sopra quel fiume che divide la città e la unisce al mare.
Con la tensione per un compito da fare.
Sotto il peso di una verifica finita male.
Con la leggerezza di una interrogazione andata bene.
Nei lampi di felicità complice tra amici.
Dietro gli sguardi rubati a due occhi bramati.
L’abbiamo illuminata,
la notte prima degli esami,
per partecipare della vostra emozione,
perché in questa notte non c’è solo un giorno che muore,
c’è il sogno di quel che sarete,
e l’alba del nostro futuro che già siete.
In bocca al lupo!”
Un testo dal forte valore simbolico, che richiama il percorso quotidiano degli studenti e lo intreccia con il senso di appartenenza alla città.
La maturità resta un’esperienza individuale, ma l’iniziativa pontederese prova a ribaltarne la percezione, trasformando la vigilia in un evento pubblico e condiviso. L’obiettivo è quello di alleggerire la tensione e ricordare ai ragazzi che il loro percorso non si esaurisce nella prova scritta.
In questo clima, la città diventa cornice e testimone di un passaggio generazionale: anni di scuola, relazioni e crescita condensati in poche ore, ma preceduti da un momento di festa e vicinanza.
Domani alle 8:30 gli studenti di tutta Italia affronteranno la prima prova della maturità. Anche a Pontedera, il Villaggio scolastico tornerà alla sua dimensione quotidiana, ma con un ricordo diverso: quello di una notte illuminata, tra musica, parole e comunità.
Un messaggio che la città affida ai suoi maturandi: l’esame è un passaggio, non un traguardo definitivo.





