PONTEDERA. La 5ªA del Liceo Scientifico XXV Aprile, diplomata nel 2006, si ritrova dopo vent’anni: una serata speciale.
Vent’anni dopo il diploma, la voglia di ritrovarsi è rimasta la stessa. La classe 5ª A del Liceo Scientifico XXV Aprile, che concluse il proprio percorso scolastico nel 2006, si è nuovamente riunita per una serata speciale all’insegna dei ricordi, delle risate e dell’amicizia.
Un appuntamento che, ormai, è diventato una vera e propria tradizione: ogni dieci anni gli ex compagni di classe organizzano una cena per ritrovarsi e condividere emozioni, esperienze di vita e ricordi legati agli anni trascorsi insieme tra i corridoi e le aule del liceo.
Dopo il primo incontro a dieci anni dal diploma, anche questo nuovo ritrovo ha confermato quanto il legame costruito sia riuscito a resistere al tempo, alle distanze e ai percorsi diversi intrapresi da ciascuno.

Fin dai primi saluti è stato evidente come, nonostante gli anni trascorsi, bastassero pochi minuti per ritrovare la complicità di un tempo. I racconti della vita di oggi – il lavoro, le famiglie, i viaggi, i cambiamenti personali – si sono intrecciati ai ricordi degli anni scolastici.
Presenti alla cena Davide Ancora, Mirco Baldini, Eleonora Bernacchi, Michele Bartaloni, Edoardo Carlotti, Tommaso Capiferri, Giulia Cerri, Elisabetta Corsi, Giacomo Del Ministro, Marco DeVivo, Andrea Filippeschi, Marianna Gennai, Federico Grossi, Giovanni Lanza, Samuele Lasalvia, Arianna Marsili, Debora Minuti, Francesco Papiani, Giampiero Silvi, Lorenzo Tamberi, Jacopo Tamberi, Matteo Tomasi, Lorenzo Vaglini e Chiara Vannucci.
A rendere ancora più significativo l’incontro è stata anche la presenza di alcuni insegnanti che hanno accompagnato la classe durante il percorso scolastico: le professoresse Tongiorgi e Giglioli e il professor Cioni.
La cena si è conclusa con la promessa di non aspettare troppo tempo prima di organizzare il prossimo incontro, perché alcune amicizie nate sui banchi di scuola hanno la rara capacità di attraversare il tempo senza perdere valore. E la 5ª A del Liceo Scientifico XXV Aprile ne è stata, ancora una volta, la dimostrazione più bella.





