Ponte sullo Scolmatore: Benetti, “Basta sovrapposizioni. L’opera sarà possibile solo con una sinergia concreta tra MIT e Regione”. Si riporta la nota stampa a firma di Mirko Benetti, Presidente del CDA Port Authority di Pisa S.r.l.
Il dibattito di queste settimane sul nuovo ponte mobile sullo Scolmatore conferma, ancora una volta, ciò che la Port Authority di Pisa sostiene da tempo: si tratta di un’infrastruttura strategica per il sistema dei Navicelli, per il comparto della nautica, per il collegamento con il mare e, più in generale, per la competitività di un’intera filiera produttiva che rappresenta un’eccellenza del territorio.
Proprio per questo, però, è necessario uscire definitivamente dalla stagione delle dichiarazioni e delle sovrapposizioni istituzionali. Un’opera di questa natura potrà essere realizzata solo se vi sarà una sinergia concreta, leale e operativa tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Regione Toscana, con il coinvolgimento di tutti gli enti competenti in un percorso chiaro, condiviso e formalizzato.
L’ipotesi di sottrarre 40 milioni di euro dalle risorse destinate alla Darsena Europa per destinarle al ponte, allo stato, non appare risolutiva. Non lo è per una ragione molto semplice: è già noto come, alla luce dell’incremento generale dei costi, il quadro economico della stessa Darsena Europa necessiti di coperture adeguate per il completamento dell’opera. Pensare quindi di spostare risorse da un’infrastruttura già sottoposta a tensioni finanziarie verso un’altra infrastruttura strategica rischia di indebolire entrambe, senza offrire una risposta strutturale al territorio.
Vi è poi un ulteriore profilo che non può essere ignorato. Il ponte insiste su area demaniale statale e, proprio per questo, non si comprende come si possa realisticamente immaginare un percorso progettuale e realizzativo privo di una piena condivisione preventiva con il MIT. Su opere di tale impatto, la chiarezza delle competenze e il coordinamento istituzionale non sono un dettaglio amministrativo: sono la precondizione per evitare stalli, conflitti e ritardi.
In qualità di Presidente della Port Authority di Pisa, Mirko Benetti rinnova pubblicamente al Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, l’invito a partecipare, presso il Navicelli, a un tavolo operativo con tutti gli interlocutori istituzionali coinvolti: MIT, Regione, Autorità di Sistema Portuale, enti locali e il Prefetto di Livorno, Dott. Giancarlo Dionisi, quale figura di raccordo istituzionale e garanzia del coordinamento tra i diversi livelli amministrativi.
A tal fine, si propongono sin da ora due date operative alternative per la convocazione del tavolo: lunedì 27 aprile oppure, in subordine, lunedì 18 maggio, al fine di pervenire in tempi certi alla definizione condivisa del percorso. L’obiettivo deve essere uno solo: arrivare rapidamente alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa blindato, che definisca in modo puntuale competenze, risorse finanziarie, cronoprogramma e responsabilità attuative.
Il territorio non ha bisogno di una competizione tra livelli istituzionali. Ha bisogno di decisioni serie, di coperture certe e di tempi definiti. La Port Authority di Pisa è pronta, come sempre, a fare la propria parte fino in fondo, mettendo il Navicelli a disposizione come luogo di sintesi, confronto e costruzione operativa.
Adesso serve un passo avanti concreto da parte di tutti. Perché il ponte non può più restare oggetto di discussione politica: deve diventare una priorità condivisa e finalmente cantierabile.
Mirko Benetti, Presidente del CDA Port Authority di Pisa S.r.l.





