Fiera di San Costanzo, Confcommercio replica a Rudy Circelli sulla nuova disposizione dei banchi: «La collocazione è sperimentale».
“Sembra evidente che il signor Circelli non abbia ben compreso il suo ruolo all’interno della Fiera di San Costanzo, probabilmente immerso in una confusione tale che lo porta a rilasciare dichiarazioni a sproposito sull’organizzazione dell’appuntamento più atteso dell’anno dai ponsacchini”.
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Il presidente Area Vasta ConfCom Confcommercio Pisa Alessandro Simonelli replica alle esternazioni di Rudy Circelli: “Ci chiediamo chi rappresenta Circelli visto che con la sua associazione La Tana dei Sogni si occupa del cartellone delle iniziative che animeranno la Fiera e non si capisce a quale titolo parli di commercianti, operatori ambulanti e aree fieristiche e perché senta il bisogno di tirare in ballo la nostra associazione, di gran lunga la più rappresentativa sul territorio comunale”.
“Glielo spieghiamo, sperando che capisca: la nuova collocazione dei banchi su Corso Matteotti è sperimentale e frutto di un lavoro di concertazione svolto in sinergia con l’amministrazione comunale, che abbiamo avanzato da anni anche con le precedenti amministrazioni, con l’obiettivo di togliere i banchi da viale della Rimembranza per garantire una migliore circolazione nei giorni della fiera e riposizionare i banchi in centro, in una integrazione ancor più funzionale con le attività in sede fissa e l’area Expo di Confcommercio che quest’anno sarà posizionata in piazza San Giovanni. Un valore aggiunto per gli operatori, per il tessuto commerciale e per la manifestazione”.
“Riportare i banchi sul corso dopo 26 anni era una precisa richiesta delle attività in sede fissa” – prosegue Simonelli – “se poi in fase di organizzazione servono correttivi siamo pronti come sempre a rimboccarci le maniche e fare in modo che la disposizione coniughi tutte le esigenze e lasci tutti soddisfatti. Ma Circelli lasci che se ne occupi chi questo lo fa di mestiere senza pretendere di impartire lezioni”.
“L’obiettivo comune è quello di far crescere continuamente la Fiera di San Costanzo, rendendola sempre più attrattiva, accogliente per i visitatori e all’altezza del prestigio storico e culturale che merita” ribadisce il coordinatore sindacale di ConfCom Confcommercio Pisa Luca Favilli.
“Nessuno mette in discussione il diritto di esprimere la propria opinione. Ma una cosa è parlare in rappresentanza della propria associazione, un’altra è fare uscite scomposte come se si rappresentasse indistintamente i commercianti senza averne alcun titolo. Il confronto è sempre benvenuto. La sovrapposizione dei ruoli invece, no.
E soprattutto ricordiamo che la Fiera di San Costanzo deve ancora svolgersi. Per questo troviamo quantomeno prematuro fare bilanci, dare giudizi o polemizzare prima ancora di vedere il risultato. Misuriamo l’andamento della Fiera sui fatti, le parole volano via come foglie d’autunno”





