Il Partito Democratico di Ponsacco critica la maggioranza dopo l’ultimo Consiglio comunale: nel mirino il cambio del capogruppo di Fratelli d’Italia e l’aumento della Tari.
Il Partito Democratico di Ponsacco interviene con un duro comunicato sull’ultimo Consiglio comunale, puntando l’attenzione sia sulle dinamiche interne alla maggioranza sia sull’approvazione dell’aumento della Tari.
Nel documento, i dem contestano la gestione politica dell’amministrazione, soffermandosi sul recente cambio del capogruppo di Fratelli d’Italia, sulle tensioni emerse durante la seduta consiliare e sulle motivazioni fornite dalla maggioranza in merito all’incremento della tassa sui rifiuti.
Di seguito il comunicato integrale diffuso dal Partito Democratico di Ponsacco.
“Litigano su tutto e intanto la Tari aumenta.
L’ultimo Consiglio comunale ha offerto un’immagine piuttosto eloquente dello stato della maggioranza che governa Ponsacco.
Durante l’intervento del consigliere Stefano Gasperini, appena nominato capogruppo di Fratelli d’Italia, il vicesindaco Ruggiero ha lasciato l’aula, mentre l’ex capogruppo Di Candia non era presente.
Nel suo discorso, Gasperini ha raccontato di aver trascorso molto tempo insieme a Di Candia, tra trattorie, pizzerie e ristoranti, per poi accusarlo di essere stato politicamente poco attivo e poco inclusivo.
A questo punto la domanda viene spontanea: durante tutti quegli incontri, di cosa parlavano?
Ancora più singolare è stata l’affermazione secondo cui la nuova nomina sarebbe il risultato di un dialogo rafforzato nel partito.
Tra assenze, abbandoni dell’aula e polemiche in ogni dove (in primis sulla pagina Facebook di FDI), per vedere questa unità serve tanta fantasia.
Il momento più surreale è arrivato quando il sindaco Gasperini ha accusato i consiglieri di opposizione, contrari all’aumento della Tari, di volere il dissesto finanziario del Comune.
Un’accusa ridicola che conferma la debolezza argomentativa del Sindaco.
Il nuovo capogruppo di Fratelli d’Italia ha poi elogiato la scelta di non consegnare più a domicilio i sacchi Geofor, sostenendo che questa decisione avrebbe contribuito a contenere gli aumenti della Tari.
Peccato che quel servizio non risulterebbe tra le voci che determinano il costo del tributo.
Ci sarebbe molto altro da raccontare, comprese le divisioni interne alla maggioranza emerse sulla mozione alla grazia a Mario Roggero.
Per oggi ci fermiamo qui.
Povera Ponsacco, nave senza nocchiere in gran tempesta.”





