La redazione di VTrend.it ha recentemente ricevuto una lettera da parte del signor Cionini Romano, ex vicepresidente della storica Mostra del Mobilio di Ponsacco. Con senso civico e sincera preoccupazione, l’autore ha voluto condividere con la comunità una riflessione sul destino dell’edificio che per decenni è stato il simbolo dell’identità produttiva della città. Di seguito pubblichiamo integralmente il suo intervento.
Lettera aperta
da Cionini Romano
“Gentile Redazione,
mi chiamo Cionini Romano e sono stato per diversi anni vicepresidente della Mostra del Mobilio di Ponsacco.
Scrivo con amarezza e profondo dispiacere per raccontare lo stato attuale dell’edificio che un tempo ospitava la storica Mostra del Mobilio. Si tratta di un grattacielo di sette piani che, per decenni, è stato il simbolo dell’identità produttiva della nostra città. Ponsacco era conosciuta ovunque come “la città del mobile” e quella struttura ne rappresentava l’essenza.
Oggi, quel palazzo è in totale stato di abbandono. Fa male al cuore vederlo in quelle condizioni: dimenticato, chiuso, decadente. Non scrivo con l’illusione che si possa far rinascere la mostra — i tempi sono cambiati e non avrebbe più senso — ma ciò che mi colpisce è l’immobilismo totale dei soci proprietari dello stabile.
Mi risulta che nel tempo ci siano state proposte di acquisto o riconversione, ma tutte sono state respinte dai soci. Quello stabile potrebbe essere riutilizzato in molti modi utili per la comunità: uffici, spazi commerciali, centri culturali e ricreativi, e penso anche per finalità turistico-ricettive. Qualsiasi uso sarebbe preferibile all’attuale degrado. E invece, nulla si muove.
Da ex vicepresidente e da cittadino profondamente legato alla storia di questa struttura, sento il dovere di denunciare pubblicamente questa situazione. Non per creare polemiche, ma per smuovere le coscienze e ricordare che quel palazzo non è solo cemento: è memoria, è storia, è identità del nostro paese. E lasciarlo morire così è una ferita per tutta Ponsacco.
Con rispetto,
Cionini Romano
Ponsacco (PI)
Ex vicepresidente della Mostra del Mobilio di Ponsacco“
In ottemperanza ai principi di correttezza e trasparenza dell’informazione, pubblichiamo di seguito la rettifica relativa a una frase contenuta nella lettera aperta del signor Cionini Romano. La modifica è stata richiesta dall’autore stesso, che ha chiesto di precisare meglio un passaggio del testo originario.
Lettera aperta
da Cionini Romano
“Gentile Redazione,
mi chiamo Cionini Romano e sono stato per diversi anni vicepresidente della Mostra del Mobilio di Ponsacco.
Scrivo con amarezza e profondo dispiacere per raccontare lo stato attuale dell’edificio che un tempo ospitava la storica Mostra del Mobilio. Si tratta di un grattacielo di sette piani che, per decenni, è stato il simbolo dell’identità produttiva della nostra città. Ponsacco era conosciuta ovunque come “la città del mobile”, e quella struttura ne rappresentava l’essenza.
Oggi, quel palazzo è in totale stato di abbandono. Fa male al cuore vederlo in quelle condizioni, dimenticato, chiuso, decadente. Non scrivo con l’illusione che si possa far rinascere la mostra:
i tempi sono cambiati e non avrebbe più senso. Quello stabile potrebbe essere riutilizzato in molti modi utili per la comunità: uffici, commerciale, centri culturali e ricreativi e penso anche per finalità turistico ricettive.
Qualsiasi uso sarebbe preferibile all’attuale degrado. E invece, nulla si muove. Da ex vicepresidente e da cittadino profondamente legato alla storia di questa struttura, sento il dovere
di denunciare pubblicamente questa situazione. Non per creare polemiche, e assolutamente per dare la Colpa a nessuno ,ma per smuovere le coscienze e ricordare che quel palazzo non è solo cemento: è memoria, è storia, è identità del nostro paese. E lasciarlo morire così è una ferita per tutta Ponsacco.
Con rispetto,
Cionini Romano
Ex vicepresidente della Mostra del Mobilio di Ponsacco“





