PISA. Di seguito le parole dell’assessore Filippo Bedini.
“Dopo il raid nella notte dell’8 marzo 2020, un nuovo devastante raid di scritte vandaliche nella notte tra il 2 e il 3 giugno negli annali delle pagine buie della nostra città”, comincia così l’assessore Filippo Bedini.
Più di 50 scritte sui muri di Pisa, alcune contro le basi militari e altre inneggianti alla violenza contro le forze dell’ordine e i militari: “un delirio di violenza, un trionfo di stupidità, l’ennesimo sfregio al cuore della città”, commenta Bedini.
Le vie interessate sono via Dalmazia, via Martiri, via Paoli, via san Simone, via e piazza San Francesco, vicolo del Ruschi, piazza La Pera e molte altre. La maggior parte di questi muri erano già stati più volte ripuliti negli ultimi mesi da Comune e Università, “segno che la scelta di questi delinquenti mirava scientificamente proprio a contrastare l’azione contro il degrado di scritte e affissioni abusive portato avanti dall’Amministrazione comunale e da UniPi”, sottolinea Bedini.
Sono in corso le indagini della Polizia Municipale per valutare se con le telecamere di videosorveglianza sono riuscite a riprendere gli autori di questo “sfregio alla città”.
“È difficile trovare parole misurate per descrivere quanto accaduto stanotte. Voglio esprimere la solidarietà mia e del Comune a militari e forze dell’ordine presi di mira dalla follia graffitara, e ribadire con forza che non ci fermeremo nel lavoro per cercare di restituire decoro a Pisa: a volte sembra una lotta impari, ma non possiamo permettere che pochi vandali, magari neanche pisani, possano averla vinta. Chi ama Pisa è con noi e vuole lontano dalla città questi quattro balordi con la bomboletta”, conclude l’assessore Filippo Bedini.
Fonte: Facebook Filippo Bedini
