In casa Pisa cresce l’incertezza sul futuro di Hiljemark: le notizie su un possibile esonero circolano con insistenza, ma la verità è un’altra.
La situazione attorno al Pisa è diventata ancor più incerta, come accade quando una squadra fatica a trovare appigli in un momento delicato della stagione. Nelle ultime ore si sono moltiplicate le voci su un possibile ribaltone in panchina che coinvolgerebbe l’allenatore svedese Oscar Hiljemark, arrivato solo poche settimane fa con il compito di rimettere in carreggiata una formazione smarrita.
Il suo arrivato era stato pensato come una scossa immediata (leggi qui) dopo la separazione con Alberto Gilardino, ma i numeri raccontano una realtà ben diversa dalle aspettative. Nelle 5 partite disputate sotto la nuova gestione, i nerazzurri hanno raccolto appena un punto, frutto di un pareggio e 4 sconfitte, con un bilancio che evidenzia tutte le difficoltà della squadra: 8 reti incassate e soltanto una realizzata.
Un rendimento che ha intensificato le preoccupazioni di un ambiente già provato da mesi complicati. Proprio per questo nelle ultime ore si è parlato di un confronto interno tra i vertici del club, una riunione interlocutoria per valutare lo stato attuale delle cose e capire se proseguire con l’attuale guida tecnica oppure intervenire con una nuova scelta drastica.
Nonostante il clima, la linea ufficiale resta quella della continuità. Hiljemark sarà regolarmente in panchina nella sfida interna contro il Cagliari, in programma domenica 15 marzo all’Arena Garibaldi. Una partita che assume i contorni di un vero spartiacque nella stagione nerazzurra. Non per la classifica in sé per sé, ma per il morale della rosa e anche per il destino dell’allenatore.
All’interno dello spogliatoio filtra la volontà di reagire, ma i segnali visti nelle ultime settimane non hanno restituito certezze. La squadra appare fragile in più momenti delle partite, spesso incapace di gestire le difficoltà quando arrivano le insicurezze.
Nell’ambiente è riemerso anche un nome che non è mai davvero scomparso dai radar: quello di Gilardino. L’ex tecnico, ancora legato contrattualmente al club, rappresenterebbe una soluzione immediata e già integrata nel contesto. Tuttavia al momento non esistono contatti concreti né indicazioni sulla sua eventuale disponibilità a riprendere il lavoro interrotto poche settimane fa.
La situazione resta comunque da chiarire. Il Pisa si prepara alla sfida con il Cagliari sapendo che novanta minuti potrebbero cambiare molte cose. Una vittoria darebbe ossigeno e servirebbe a consolidare la posizione di Hiljemark. Un altro passo falso, invece, rischierebbe di trasformare le voci di queste ore in realtà.
A cura di Matteo Casini





