14.8 C
Pisa
lunedì 13 Aprile 2026
11:37
LIVE! In continuo aggiornamento

Così non basta, il Pisa deve ritrovare unità prima ancora dei risultati: la dignità al primo posto

11:23

Il Pisa sta vivendo una fase confusa tra risultati negativi e visioni diverse: serve unità e competenza per salvare la credibilità del club.

“È difficile commentare la partita, prenderei in giro me stesso. Raccontiamo sempre la stessa storia. Vincere una partita su 28 è eloquente: dobbiamo guardare in faccia la realtà. Dobbiamo continuare a lavorare per questa gente che aspettava la Serie A da 34 anni.

Quando prendi gol non devi uscire dalla partita, siamo mancati spesso in questo e chiediamo scusa. Se giochi solo 55 minuti a questi livelli non basta. Ognuno deve mettere oltre se stesso per la dignità che la gente merita. Quando vedo i tifosi che ci applaudono a fine partita mi viene da piangere.

Mi dispiace tantissimo, come dispiace a tutti. Cercheremo di restare aggrappati fino all’ultimo a questo campionato. A prescindere da salvezza o non salvezza dobbiamo tornare a vincere già dalla prossima partita contro il Cagliari”.

Difficile, se non impossibile non partire dalle parole di Arturo Calabresi per esaminare il momento attuale del Pisa. Ieri sera, la distanza dalla Juventus si è vista nitidamente, ma il vero problema non riguarda soltanto la differenza tecnica emersa sul terreno di gioco con il 4-0 finale (leggi qui).

Il momento della squadra nerazzurra racconta qualcosa di più profondo, una fase complicata nella quale le varie personalità del club sembrano parlare linguaggi diversi. È questo il “dettaglio“, come piace chiamarlo ai vertici della società, che più di ogni altro sta fotografando l’annata attuale. Una stagione scivolata lentamente verso una zona grigia fatta di tensioni, risultati negativi e fiducia che si assottiglia settimana dopo settimana.

Dalle parole che filtrano dopo le partite emerge una sensazione evidente di disallineamento. L’ambiente appare disconnesso, con visioni differenti su ciò che sta accadendo e su come uscire da una crisi che non è soltanto di campo. Sul terreno di gioco si percepisce una squadra fragile, a tratti smarrita, incapace di trovare continuità e personalità durante le gare.

Il cambio in panchina, arrivato un mese fa, avrebbe dovuto rappresentare la svolta emotiva della stagione. La realtà racconta invece uno scenario diverso. Anche con Hiljemark la musica non è cambiata e, per certi versi, le difficoltà sono diventate persino più evidenti. Il Pisa continua a concedere troppo, fatica a costruire occasioni e soprattutto non riesce a dare la sensazione di avere un’identità chiara.

In questo contesto c’è solo una strada percorribile. Salvare la dignità e provare almeno a tornare alla vittoria. Perché la classifica pesa e il rischio è quello di trascinare il finale di stagione dentro un clima di rassegnazione che potrebbe prolungarsi anche dopo il prossimo maggio.

Il club non naviga in acque pericolose dal punto di vista finanziario e questo rappresenta un patrimonio importante per il futuro. Tuttavia la stabilità dei conti, da sola, non basta per costruire una squadra credibile. Alla solidità economica devono accompagnarsi competenze e capacità dirigenziali all’altezza della categoria.

Ed è proprio qui che emergono le perplessità più forti. Le scelte societarie, negli ultimi mesi, non hanno prodotto i risultati sperati. Il mercato non ha inciso come ci si aspettava e la gestione sportiva non è riuscita a dare continuità a un progetto che doveva consolidarsi. Se l’obiettivo è dimostrare di essere una realtà da Serie A, serve una struttura dirigenziale capace di muoversi con lucidità.

Il Pisa si trova davanti a un bivio delicato. Le prossime giornate non cambieranno soltanto l’umore, ma anche la percezione di un’intera stagione. Ritrovare unità, ridare credibilità al progetto e chiudere il campionato con orgoglio sono passaggi indispensabili. Solo così la società potrà evitare che questo momento difficile lasci cicatrici ancora più profonde.

A cura di Matteo Casini

Ultime Notizie

Terza Sponsor Cup EVP, grande festa alla Bellaria di Pontedera

Emblematica la dichiarazione del Presidente Giorgio Nazzi: “ANCHE QUANDO PERDIAMO VINCIAMO SEMPRE”. Nel pomeriggio di sabato 11 aprile, nella tensostruttura del Centro Polisportivo Bellaria Cappuccini di...

Pontedera, Braglia: “Volevo fare il miracolo”, il Mister sulla retrocessione

Il Pontedera sconfitto tra le mura amiche del Mannucci contro il Ravenna (0-1) è retrocesso in serie D, (a meno di una eventuale riammissione...

Ritrovato cadavere carbonizzato in un bosco, indagini in corso

Uomo di 68 anni trovato morto e carbonizzato in un bosco: indagini in corso e disposta l’autopsia per chiarire le cause. Un uomo di 68...

Ucciso a Massa, fermati due maggiorenni e un minorenne: chi sono

Rissa a Massa: morto un uomo di 46 anni, ferito un altro. Fermati due maggiorenni e un minorenne, indagini in corso. Un violento episodio avvenuto...

Schianto fatale, muore uno chef di 46 anni: lutto a Pisa

Si occupava di consulenze per una realtà della ristorazione a Pisa, mettendo a disposizione competenze e passione. Doveva essere un normale rientro dal lavoro, come...

Pisa, apertura straordinaria dell’Ufficio anagrafe alla Sesta Porta 

Servizi comunali, sabato 18 aprile apertura straordinaria dell’Ufficio anagrafe alla Sesta Porta. Assessore Sikera: “Un servizio aggiuntivo per agevolare il rilascio della carta d’identità...

News più lette negli ultimi 7 giorni

Cenaia, Andrea (Dj Rudy) è morto a 41 anni: pioggia di messaggi di cordoglio

Andrea De Angeli, conosciuto come Dj Rudy, ci lascia a 41 anni. Tantissimi i messaggi di cordoglio da amici e comunità. È con profondo dolore...

Pisa, addio a Claudio Strambi: infermiere e sindacalista muore a soli 60 anni

Si è spento l’8 aprile a Pisa Claudio Strambi, infermiere e sindacalista da sempre impegnato nella tutela dei diritti dei lavoratori, in particolare nel...

Ponsacco shock: capannone nasconde officina abusiva e rifiuti pericolosi

GdiF Pisa: sequestrata un’officina abusiva all’interno di un capannone industriale e ingenti quantitativi di rifiuti speciali pericolosi. Nell’ambito delle attività finalizzate al contrasto del fenomeno...

Fi-Pi-Li, automobilisti sotto shock: segnalata testa di animale appesa al cavalcavia di Cascina

Forte sconcerto sulla SGC FI-PI-LI, nel tratto di Cascina in direzione Pisa, per la segnalazione di quella che sembra essere la testa di un...

Peccioli, rinvenuto residuato bellico a Fabbrica: area delimitata

Rinvenuto residuato bellico a Peccioli (Fabbrica, Gattero) il 6 aprile 2026: area delimitata e adeguatamente segnalata. Un residuato bellico, probabilmente una bomba per mortaio da 8...

Esplosioni nella notte a Pisa: paura in città, bancomat nel mirino

Due esplosioni nella notte a Pisa: paura tra i residenti e ipotesi assalto a un bancomat. Indagini in corso delle forze dell’ordine. PISA – Attimi...