Il Pisa torna in Serie A dopo 34 anni e lo fa con un risultato di prestigio: 1-1 sul campo dell’Atalanta. Una prova di carattere per la squadra di Alberto Gilardino, capace di strappare un punto prezioso al Gewiss Stadium nella prima giornata di campionato.
La partita si accende al 26’, quando i nerazzurri toscani trovano il vantaggio grazie a un autogol di Hien, spiazzato nel tentativo di anticipare un avversario. L’episodio galvanizza il Pisa, che da quel momento iniziano a giocare con coraggio, pressando alto e mettendo in difficoltà la formazione bergamasca. Il Pisa si mostra compatto, aggressivo e rapido nelle ripartenze, caratteristiche che gli permettono di controllare la gara fino all’intervallo.
Nella ripresa, però, la Dea cambia marcia. Al 50’ Gianluca Scamacca firma il pareggio con un destro preciso in area e pochi minuti dopo sfiora il raddoppio con un colpo di testa che si stampa sulla traversa. L’Atalanta preme fino alla fine, ma trova sulla sua strada un Pisa ordinato e soprattutto un portiere, Semper, (garanzia tra i pali): fondamentale l’intervento in uscita su Daniel Maldini che salva il risultato.
Alla fine il punteggio resta inchiodato sull’1-1. Un tempo per parte: il Pisa lucido e coraggioso nel primo, l’Atalanta più arrembante nella ripresa. I tifosi pisani, numerosissimi sugli spalti, hanno sostenuto la squadra per tutti i 90 minuti, applaudendo i loro beniamini al termine di una prestazione di grande sostanza.
Per Gilardino e i suoi ragazzi è un punto che vale oro: il ritorno nella massima serie non poteva iniziare meglio, con un pareggio che dà entusiasmo e fiducia per il prosieguo della stagione.





