Il Pisa lavora per il rientro di Scuffet, valutando attentamente le sue condizioni. Nel frattempo arrivano garanzie da Nicolas e Semper.
In casa Pisa tiene banco la situazione legata a Simone Scuffet, alle prese con il percorso di recupero dopo il problema accusato nei giorni precedenti alla sfida contro il Milan. Lo staff medico monitora quotidianamente l’evoluzione dell’infortunio, con l’obiettivo di restituire al tecnico svedese un’opzione in più tra i pali quanto prima possibile.
Il numero 22 nerazzurro sta proseguendo il lavoro personalizzato per smaltire lo stiramento e ritrovare la migliore condizione (leggi qui). I tempi, tuttavia, non sono ancora brevissimi: per rivederlo in gruppo serviranno ancora circa due settimane, salvo imprevisti. La prudenza resta la linea guida, così da evitare ricadute e garantire un rientro in piena efficienza.
Si intravede una possibile convocazione tra l’impegno interno del 15 marzo contro il Cagliari e la trasferta del 22 marzo sul campo del Como. Saranno i prossimi giorni a chiarire se il portiere potrà tornare almeno in panchina in una di queste due occasioni. L’assenza contro la Juventus nel match di inizio mese è certa.
Nel frattempo, l’emergenza è stata gestita con risposte incoraggianti. Il terzo portiere, Nicolas, si è fatto trovare pronto quando chiamato in causa, offrendo prestazioni solide e affidabili. Un segnale importante per l’equilibrio del gruppo, che ha saputo sopperire all’assenza del titolare senza perdere sicurezze.
A completare il quadro positivo c’è la piena disponibilità di Semper, ormai ristabilito e nuovamente al 100% della condizione. Il rientro dell’ex portiere del Como consente al Pisa di disporre di alternative valide in attesa del definitivo via libera per il recupero di Scuffet. Il ritorno di quest’ultimo rappresenterà un’ulteriore garanzia, ma nel frattempo la porta nerazzurra resta in mani sicure.
A cura di Matteo Casini





