Le parole raccolte in merito al rinnovo dello sponsor Cetilar (gruppo PharmaNutra) con il Pisa: ai microfoni Lacorte, Volpi e Corrado.
La conferenza stampa di oggi ha rappresentato un momento significativo nel percorso condiviso tra PharmaNutra e Pisa Sporting Club. L’incontro è stato organizzato per ufficializzare il rinnovo di Cetilar, marchi del gruppo PharmaNutra, nel ruolo di main sponsor della società nerazzurra. Un’intesa che conferma un legame ormai consolidato e fondato su valori comuni, visione strategica e forte radicamento nel territorio.
Il rinnovo della partnership testimonia la volontà di proseguire un cammino di crescita reciproca, sostenendo il progetto sportivo del club e rafforzando al tempo stesso l’identità del brand. L’appuntamento odierno ha segnato dunque l’inizio di una nuova fase, caratterizzata da continuità e progettualità, con lo sguardo rivolto ai traguardi futuri. Di seguito le parole di Frida Scarpa, assessore Sport di Pisa, Andrea Lacorte, Presidente di PharmaNutra, Carlo Volpi, COO dell’azienda, e Giuseppe Corrado, Presidente del Pisa.
Le parole del Presidente Corrado del Pisa
“L’abbinamento di questa due marchi è in piedi da 8 anni. L’uno non sarebbe lo stesso senza l’altro. All’inizio non eravamo degni di PharmaNutra. In termini di immagine noi come Pisa abbiamo saputo dare importanza al brand. Per me è un’emozione unica sentir dire il nome Cetilar associato ai nerazzurri”.
“Siamo arrivati in Serie A e forse non eravamo del tutto pronti. Il valore va conquistato anno dopo anno. La sconfitta subita lo scorso anno è quasi un fatto naturale per una società che arriva alla massima categoria dopo tanti anni. Anche questo anno in Serie B andranno migliorate le condizione per arrivare pronti al futuro. L’importante però è non trascurare il presente”.
“L’Udinese e l’Atalanta sono le squadre che prendiamo come modello. Dobbiamo aggiustarci e crescere nella capacità di materializzare attraverso la nostra organizzazione. A luglio del prossimo anno probabilmente avremmo pronto il centro sportivo e di conseguenza lo stadio. La Serie B è sempre più bella e difficile anno dopo anno. Tutti diranno che le retrocesse sono le favorite, è normale che sia così, ma ci dobbiamo far trovare pronti. Ciò ci lusinga però non dobbiamo fare l’errore di sottovalutare la categoria.
Non sarà una passeggiata. Mister Bianco già lo scorso anno ha dovuto affrontare la tristezza di una retrocessione e poi si è ripreso conducendo la cavalcata per la promozione. In un team vincente il tifoso è determinante così come la dirigenza, i giocatori e i media. Tutti non devono cadere nel tranello dell’imboscata.
Dopo Pisa-Verona sono state fatte delle cose ingiuste ai nostri tifosi, non se lo meritavano. Più di 6000 persone hanno dovuto rinunciare ad andare a San Siro per esempio. Non avere i nostri tifosi è un danno importante. La tessere del tifoso non ce l’ha nessuno in Europa, le nostre istituzioni devono adeguarsi a ciò. Abbiamo pagato colpe non nostre nell’ultimo anno. La Curva del Pisa ci rende più forti. Le istituzioni devono cambiare le regole che sono obsolete”.
“Le dichiarazioni di Inzaghi in merito al calendario? Credo che fosse solo nostalgico. Per quello che l’ho conosciuto è una persona riconoscente e che si fa un quattro per arrivare all’obiettivo. Prima di noi veniva da stagione non così positive e lui è riuscito a conquistare la Serie A attraverso la buona rosa che gli abbiamo dato. È una persona sincera”.
“I nostri scout hanno l’obbligo di fare dei report di 5/6 partite al giorno. Ogni giocatore che il Pisa tratta e ben noto alla nostra dirigenza”.
Le parole di Lacorte e Volpi e Scarpa
Lacorte: “Una delle cose che chiedo al Presidente Corrado e ai tifosi del Pisa. Quello che ci aspettiamo dal club è la voglia di rivalsa che deve contraddistinguere la prossima annata. Non dobbiamo guardare in faccia nessuno. La vera benzina deve essere questa: la rabbia agonistica da categoria”.
Volpi: “Nei momenti difficili ci piace stare a fianco dei nostri partner. La visione futura che condividiamo con il Pisa è importante. Ciò che si vuole fare è far diventare la società una realtà di rilievo. Siamo nel calcio dal 2009 e vogliamo continuare così. Collaboriamo con gli staff medici di moltissime realtà, ma quello che abbiamo con il Pisa è un’altra cosa”.
Scarpa: “Non vedo l’ora di iniziare la prossima Serie B. Da sportiva dico che eravamo all’altezza della categoria e va dimostrato. La solidità deve essere un principio fondamentale. Per la nostra città questo rinnovo è un realtà ben precisa. Le parti in causa continueranno a lavorare per difendere i valori dello sport.
La nostra grande tifoseria è da applausi nel sostenerci. Noi viviamo in una realtà dove c’è grande senso di appartenenza. Sono fiduciosa per ciò che tutti faranno negli anni futuri. A giorni saranno pronti i lavori in via bianchi per l’entrata allo stadio”.
A cura di Matteo Casini





