Nell’incontro odierno con la stampa, il Pisa ha dato spazio alla presentazione di Felipe Loyola, arrivato nell’ultima sessione di mercato.
Il Pisa Sporting Club ha presentato oggi il nuovo acquisto Felipe Loyola nella Sala Stampa “Passaponti” della Cetilar Arena. L’incontro, svoltosi alle ore 13:30, ha rappresentato il primo momento ufficiale del calciatore con l’ambiente circostante. Una conferenza pensata per rafforzare il dialogo con media i tifosi e preparare il terreno (leggi qui) alle parole degli altri giocatori acquisiti.
All’appuntamento hanno preso parte giornalisti e addetti ai lavori. La presentazione si è svolta in un clima di attenzione e partecipazione. Un passaggio “formale” che accompagna ulteriormente l’ingresso del giocatore nel contesto nerazzurro. Di seguito, quindi, le parole del centrocampista cileno del Pisa Felipe Loyola:
«La differenza per me è stata nella fisicità. L’intensità qui è più alta rispetto al campionato argentino, sia negli allenamenti che nelle partite. La squadra mi ha accolto molto bene sin dall’inizio. Ci sono tanti bravi ragazzi che sanno fare gruppo, stiamo lavorando per fare più punti possibili e cercare di ottenere la salvezza».
«Vaira e Corrado mi hanno contattato per raccontarmi il progetto del Pisa e da subito ho capito che potevo essere utile alla squadra. Questo è il mio primo passo in Europa ed è importante per me: sento di poter essere una parte importante della formazione».
«Non c’è mai stata la possibilità vera di andare al Bayern Monaco, solo un piccolo interesse ma senza un’offerte concreta. Hiljemark ci sta insegnando che non bisogna buttare la palla, il gioco della squadra passa da noi. Mi piace molto questa idea. Il mister sta aiutando i nuovi nell’inserimento in squadra».
«Ho avuto la possibilità di parlare con alcuni giocatori cileni che hanno giocato e stanno giocando qui, come Maripan e Valdes (ex Parma). Tutti mi hanno detto che sarebbe stato un passo fondamentale per la mia carriera».
«Sono molto competitivo sia in allenamento che in partita, voglio sempre vincere. Ho lo spirito di lasciare tutto sul campo. I miei compagni sono come me, anche i nuovi arrivi del mercato di gennaio hanno voglia di fare bene. Vogliamo dare una svolta tutti insieme».
«Credo di poter dare un contributo sia a livello di gol che di assist. Sicuramente è una caratteristiche che ho nelle mie corde, nell’ultimo anno all’Independiente sono stato molto concreto. Giocando a due (centrocampisti) ho meno possibilità di attaccare la porta ma farò il massimo, sono un centrocampista box to box».
A cura di Matteo Casini





