Intelligenza artificiale e domotica sono le caratteristiche della nuova Escape room del franchising Cronos che aprirà i battenti mercoledì 18 febbraio dalle 16.30 in via Cattaneo 111, a due passi dal Lungarno di Guadalongo. Uno spazio di 180 mq che ospiterà a regime quattro stanze di fuga.
Si parte con le room Frankenstein e Jungle Game, i cui temi debuttano per la prima volta in regione, alle quali si affiancheranno questa estate quelle a tema L’Esorcista e Psycho Hospital 1969. Adrenalina, logica, gestione delle emozioni e capacità di fare squadra dovranno entrare in gioco per sciogliere enigmi, trovare indizi e scappare, entro 60 minuti, dalla stanza. Un’esperienza immersiva calata dentro scenografie interattive realizzate dagli ideatori dei grandi parchi di divertimento
Pisa, 12 febbraio 2026 – Lo stabile a piano terra di via Carlo Cattaneo 111, occupato per trent’anni da un rivenditore di mobili di design e dal 2000 – fino a un paio di anni fa – dalla finanziaria di Banca Sella, si appresta a cambiare ulteriormente e radicalmente destinazione d’uso, diventando una escape room ipertecnologica che aprirà i battenti mercoledì 18 febbraio dalle 16.30. Uno spazio di circa 180 mq che sarà trasformato, a regime, in quattro stanze di fuga 4.0, con due vetrine su strada al centro in una zona strategica della città, a due passi dal Lungarno di Guadalongo.

La nuova escape room pisana del Franchising Cronos, la prima nel centro cittadino, avrà da subito attive due stanze di fuga, che arriveranno per la prima volta in Toscana: Frankenstein, dove i partecipanti dovranno posizionare correttamente gli organi di un essere di oltre due metri di altezza che si appresta a prendere vita, e Jungle Game, un regno perduto dove la scienza ha riportato in vita un essere vivente estinto milioni di anni fa e adatta anche a bambini e adolescenti: la sfida, qui, sarà quella di riuscire a fuggire prima che la temibile bestia si liberi.
La terza stanza ad aprire per l’estate 2026 sarà L’Esorcista, senza dubbio la più angosciante, ambientata in una chiesa silenziosa dove l’atmosfera di terrore è palpabile e si dovrà scoprire come eseguire l’esorcismo di un bambino scelto dal Maligno come luogo di lotta tra il Bene e il Male, e porre fine all’incubo prima che l’entità oscura prenda il sopravvento. I giocatori si troveranno davanti sviluppi inaspettati del gioco e saranno chiamati a mantenere lucidità davanti a sorprese inquietanti. In concomitanza a L’Esorcista aprirà al pubblico nello stesso periodo anche Psycho Hospital 1969, la quarta stanza di fuga nella quale i giocatori saranno catapultati dentro un ospedale psichiatrico abbandonato che nasconde inquietanti misteri.

La nuova sede Cronos farà vivere ai partecipanti un’esperienza immersiva dove aspetti di informatica ed elettronica comunicano in modo automatico e intelligente con l’ambiente e gli oggetti, portando i giocatori dentro scenografie estremamente realistiche e interconnesse realizzate dagli ideatori dei grandi parchi di divertimento. La sfida è quella di risolvere raffinati enigmi entro 60 minuti di tempo grazie a un lavoro di squadra, utilizzando logica e pensiero laterale, ma anche affidandosi alle capacità e intuizioni dei compagni, seguendo il vecchio adagio che recita: “L’unione fa la forza”.
Il team della nuova escape room di via Cattaneo è formato per operare in regia e controllare i computer ai quali è affidata la gestione intelligente dell’evoluzione del gioco di ogni stanza: da effetti speciali, audio, video, luci, fino a macchine del fumo, aiuti e progressione del percorso.
«Le scenografie, che riproducono le realtà dei temi di ogni stanza, sono curate in ogni dettaglio per offrire il massimo senso di realtà a ogni partecipante», spiega il trentenne Alberto D’annibale, fondatore del Franchising Cronos Escape Room nel 2017 e a capo dell’Escape di Pisa affianco ai soci, tutti under 30, Luca Bignotto e Omar Marchetto. «Crediamo che qualità e tecnologia all’avanguardia siano la chiave per differenziarsi sul mercato, per offrire al pubblico un’esperienza realistica e immersiva che si ricorderà. Dopo Pisa apriremo un’altra sede in Italia nel 2026 arrivando così a 20 sedi. Nel 2027 Cronos sbarcherà all’estero, in Spagna e Francia», conclude D’Annibale.

IL FRANCHISING CRONOS ESCAPE ROOM
Il fenomeno delle escape room ne conta a oggi circa 8.000 nel mondo e 400 solo in Italia. Si rivolge non solo a ragazzi e adulti come nuovo e stimolante modo di divertirsi ingegnandosi, ma anche ad aziende che, sempre più, utilizzano le dinamiche che si creano per fare formazione al proprio team. Il franchising Cronos Escape Room, lanciato nel 2017 dal giovane imprenditore veneto Alberto D’Annibale, classe 1995, punta sulle logiche di differenziazione e posizionamento per emergere in un mercato già attivo.
Il format imprenditoriale di Cronos si distingue per puntare su qualità e piano di marketing studiato e testato. Qualità che si esprime principalmente su due fronti: scenografie, realizzate dagli stessi professionisti che progettano quelle dei principali parchi di divertimento italiani, con laser e colonne rotanti, ed enigmi ideati da una società leader in questo settore, che ha ideato le logiche delle maggiori e più suggestive Escape room in Italia, Europa ed America.
Secondo Adnkronos le ricerche analizzate da Google Trends evidenziano un aumento del 60% soltanto in Italia, a dimostrazione del successo di questa attività di svago.
In aggiunta a questo il fondamentale supporto di un piano di marketing, testato alla base, che permette di replicare il format Cronos in modo sicuro e “chiavi in mano” su altre città. Il franchising Cronos Escape Room, partito con la room di Verona otto anni fa, ha poi aperto le sue “figlie” in altre città italiane. La chiave del successo, dice D’Annibale, unita a una costante formazione di qualità è «un atteggiamento a spugna davanti a tutte le possibilità». Tutte le sedi su www.cronos.house.
Comunicato a cura di: Mariangela Cecchi Giornalista per MC Press Office e Public Relations





