Carolina De Luca, ventenne di Pisa, studentessa di Medicina all’Università di Pisa e social media manager, ha deciso di trasformare la sua passione per i dolci in una sfida: si è candidata come concorrente alla prossima edizione di Bake Off Italia – Dolci in forno.
PISA – Vent’anni, una vita piena di impegni e una passione che riesce a fermare anche le giornate più frenetiche. Carolina De Luca vive a Pisa ed è al secondo anno di Medicina, un percorso di studi che richiede tempo, dedizione e molte ore sui libri. Ma la sua quotidianità non si ferma certo all’università.
Oltre allo studio, Carolina lavora come social media manager, si allena regolarmente, studia cinese e dedica parte del suo tempo al volontariato. Una routine intensa che la tiene costantemente in movimento. «Non sto mai ferma», racconta. Eppure c’è qualcosa che riesce a rallentare il ritmo delle sue giornate: la pasticceria.
Fare dolci è molto più di un semplice hobby. È una passione coltivata con curiosità e determinazione. Carolina studia tecniche, si informa, guarda video, legge ricette e sperimenta. «Mi piace tutto della pasticceria: i grandi classici, i lievitati, i dolci moderni. Qualsiasi cosa», spiega.
Dietro questa passione c’è anche una dimensione personale più profonda. «La pasticceria per me è qualcosa di molto più grande. Mi ha aiutata a riscoprire la bellezza del cibo in un momento difficile della mia vita». Per Carolina, cucinare significa creatività, ma anche espressione. È un modo per trasformare conoscenze e studio in qualcosa di concreto, per dare sfogo alle proprie idee e alle proprie emozioni.
Ed è proprio questa energia che la spinge a guardare con entusiasmo a una nuova sfida: partecipare a Bake Off Italia – Dolci in forno. «Sono pronta. Sono competitiva, determinata e quando mi metto in testa qualcosa non mi fermo finché non è perfetta», afferma. Lo ha annunciato con un video registrato in piazza dei Miracoli.
Tra esami universitari, lavoro e impasti, Carolina De Luca dimostra che passione e determinazione possono convivere anche nelle vite più piene. E chissà che proprio da un forno acceso non possa nascere il prossimo capitolo della sua storia.





