Tomas Esteves si è fermato per un infortunio alla gamba: salta Pisa-Entella. Gli esami diranno se potrà tornare già per le prossime partite.
Tomas Esteves non sarà a disposizione del Pisa per la sfida contro la Virtus Entella di domani sera. Il centrocampista classe 2002 si è fermato nelle ultime ore, accusando un fastidio di natura muscolare alla vigilia del match in programma fa poche ore.
Attesa in casa Pisa: esami per il portoghese
La sua assenza è stata annunciata dallo stesso Paolo Bianco in conferenza stampa nella mattinata di oggi, chiarendo così il quadro in vista della prossima gara di campionato. Le prime sensazioni raccolte non sembrano indicare uno scenario particolarmente preoccupante. L’impressione è infatti che il giocatore si sia accorto del problema in tempo, evitando di correre rischi eccessivi.
La prudenza, in questa fase, resta comunque d’obbligo. Nei prossimi giorni Esteves verrà sottoposto agli esami strumentali necessari per stabilire con maggiore precisione l’entità del problema. Sarà proprio il responso degli accertamenti a fornire indicazioni più chiare sui tempi di recupero. Al momento, quindi, il portoghese è sicuramente fuori dalla gara con i liguri, mentre rimane da definire la sua situazione per i successivi impegni.
Il possibile rientro di Esteves dopo l’infortunio
Il primo obiettivo cerchiato in rosso sarà la sfida di Coppa Italia contro la Fiorentina, in programma martedì prossimo alle ore 21. Subito dopo ci sarà anche il confronto esterno contro il Mantova domenica 20 settembre. Entrambe le partite restano quindi, al momento, in sospeso per Esteves.
Prima di prendere qualsiasi decisione a riguardo sarà necessario attendere gli accertamenti e capire come evolverà il problema muscolare nei prossimi giorni. Mister Bianco e il suo staff chiariranno il da farsi nei giorni successivi al match contro l’Entella di domani sera. Il portoghese non dovrebbe comunque stare a lungo ai box. Allo stesso tempo, con la sosta nazionali in vista, potrebbe prevalere la cautela per evitare rischi peggiori.
A cura di Matteo Casini









