PISA. Intervento immediato delle Guardie Zoofile. Il felino, in buone condizioni, è ora al sicuro e presto sarà adottabile.
PISA — Un gesto che colpisce per la sua durezza, ma anche per la sofferenza che lascia intravedere. Nel primo pomeriggio di ieri, 31 marzo, un gatto è stato abbandonato all’interno di un trasportino in via Tavoleria, appoggiato su uno dei due scalini. Accanto a lui, un biglietto scritto a mano: “Vi prego di prendervi cura di lui… si chiama Haru… non posso permettermi di farlo vivere male… ma è il mio cuore”.

A segnalare la presenza dell’animale è stata una cittadina, che ha contattato la Centrale Operativa della Polizia Locale. L’intervento è stato immediato: nel giro di pochi minuti sul posto è arrivato il Nucleo Soccorso Animali (NSA) delle Guardie Zoofile di Pisa, che ha recuperato il gatto mettendolo in sicurezza all’interno del mezzo di servizio.
Dopo il recupero, sono state avviate tutte le procedure per verificare lo stato di salute del felino e per cercare di risalire alla persona responsabile dell’abbandono. Il gatto, chiamato Haru, è apparso fin da subito in buone condizioni: ben curato, docile e in ottima salute.
Determinanti per le indagini potranno essere le immagini registrate dalla telecamera di sorveglianza situata all’inizio di via Tavoleria, che saranno analizzate dalla Polizia Locale per ricostruire con precisione quanto accaduto.
L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema dell’abbandono degli animali, che in Italia costituisce un reato ai sensi dell’articolo 727 del Codice Penale, punito con l’arresto fino a un anno o con una sanzione che può variare da 1.000 a 10.000 euro.
Nonostante la gravità del gesto, le Guardie Zoofile hanno voluto lanciare anche un messaggio di comprensione: “Senza giudicare — spiegano — chi ha compiuto questo gesto, ricordiamo che esistono sempre alternative. Sarebbe stato possibile chiedere aiuto e trovare una soluzione che evitasse la separazione e il dolore”.
Haru è stato affidato ai volontari del gattile A.G.A.P. di Marina di Pisa, guidato dalla presidente Caterina Militello. Qui sarà accudito in attesa di trovare una nuova famiglia pronta ad accoglierlo.
Una storia che lascia spazio a molte riflessioni: tra responsabilità, difficoltà personali e amore per gli animali, resta la speranza che per Haru questo abbandono possa trasformarsi presto in un nuovo inizio.





