Dopo la chiusura del mercato nella giornata di ieri, il ds del Pisa Gabbanini ha parlato ai media riguardo gli acquisti della sessione estiva.
A poche ore dalla fine della sessione estiva di calciomercato, il direttore sportivo del Pisa Leonardo Gabbanini, è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il lavoro svolto dalla società nerazzurra e tracciare un bilancio definitivo sulle operazioni concluse. Durante l’incontro con la stampa, sono state analizzate le dinamiche delle operazioni in entrata e in uscita, mettendo in luce la visione e gli obiettivi definiti per la costruzione dell’organico a disposizione di mister Paolo Bianco.
L’incontro ha offerto l’occasione per fare chiarezza sulla fisionomia definitiva della squadra, valutare la risposta del mercato rispetto alle esigenze primarie e delineare le prospettive con cui la società si appresta ad affrontare la stagione da poco iniziata. Con la rosa definita e le trattative ormai archiviate, il punto del ds rappresenta la conclusione degli intensi mesi estivi del Pisa. Di seguito le parole di Gabbanini sul mercato.
Parla il diesse Gabbanini
«È stata una campagna acquisti dura. Abbiamo lavorato tanto ma siamo soddisfatti di quello che siamo riusciti a portare. È importante ricordare che ogni calciatore arrivato è stato valutato bene anche sotto il profilo caratteriale e mentale. Il calcio di oggi necessita di giocatori con valori umani alti. È stata una linea guida sposata da tutti».
«Abbiamo cercato di fare un mix di calciatori esperti con alcuni giovani, garantendo al Pisa un futuro al di là del risultato sportivo dell’annata. Tutti i giocatori che ci eravamo prefissati di acquisire li abbiamo presi. Il mister sente il senso del progetto, lo ha percepito fin dai primi momenti che è arrivato. Dopo la stagione scorsa era importante non fare un mercato solo di figurine. Dovevamo fare qualcosa per far unire tutti».
«L’allenatore è stato uno dei primi a spingere il progetto. Penso che ci potrà essere sempre un lotta interna, per Bianco non sarà facile scegliere partita per partita. Marras e Ferrah per esempio, anche se non sembra hanno qualità ben diverse. Non abbiamo preso giocatori che vengono da grandissimi club che devono giocare sempre titolari».
«Ovviamente c’era un budget da seguire, ma sono molto soddisfatto dell’operato. Il valore dei giocatori che abbiamo venduto era reale, nonostante l’annata negativa fatta. Abbiamo poi usato formule intelligente ma ottimizzare le vendite. Non reputo Canestrelli un giovane, per me è un giocatore fortissimo per la categoria. È una rosa molto ambia anche nel reparto difensivo. Coppola, a mio modo di vedere, è molto forte. Se gli infortuni gli daranno pace ci darà una grande mano. Anche Primasso per me ha qualità».
«Moreo è stato corteggiato in maniera assidua. Tutti insieme, e lui per primo, abbiamo deciso per la permanenza. Il ragazzo aveva preso una sbandata perché era deluso dell’annata scorsa ma poi si è ripreso. Non volevo essere il direttore che aveva venduto un giocatore come Moreo. Altri giocatori hanno ricevuto diverse offerte, non solo Stefano».
«La scelta dei portiere è stata dettata anche dal mister. Bianco ha una richiesta particolare: il portiere deve essere aggressivo in molto aspetti del gioco. Confente è uno dei portieri che più incarna queste qualità. L’allenatore voleva che tutti si mettessero in discussione, Semper è un bravissimo portiere ma il mister ha toccato bene il punto».
Il mercato del Pisa
Con la nuova stagione appena iniziata, il Pisa ha mosso diversi passi sul mercato per costruire una rosa competitiva in vista della Serie B. Tra conferme, nuovi acquisti e partenze, le scelte della società stanno delineando una squadra con ambizioni e caratteristiche ben precise. Ma il lavoro svolto sarà sufficiente per affrontare al meglio il campionato?
La dirigenza ha puntato su alcuni profili per aumentare qualità e profondità della rosa, cercando di mantenere un equilibrio tra esperienza e giovani. Ora spetta al campo confermare la bontà delle operazioni concluse durante l’estate. Dì la tua partecipando al nostro sondaggio e valuta il mercato estivo del Pisa.
A cura di Matteo Casini









