Alberto Gilardino ha parlato di fronte ai giornalisti in conferenza stampa riguardo al match che si disputerà domani tra Pisa e Atalanta.
Con la 21ª giornata giornata di campionato che sta per iniziare, cresce l’attesa anche per la sfida che vedrà il Pisa di Gilardino impegnato contro l’Atalanta allenata da Palladino. Nella conferenza stampa odierna, il tecnico dei toscani ha incontrato i giornalisti presenti per analizzare il momento della squadra e presentare l’incontro di domani.
La squadra toscana arriva a questo appuntamento consapevole della delicatezza dell’incontro, ma anche determinata (leggi qui) a ritrovare punti utili a smuovere la classifica dopo il pareggio contro l’Udinese. L’Atalanta, invece, reduce dalla partita contro il Torino, cercherà di avvicinarsi ulteriormente alle posizioni europee.
In conferenza stampa, Alberto Gilardino ha incontrato i giornalisti per introdurre la sfida e fare il punto sulla condizione della rosa. Tra analisi e dettagli, il tecnico ha trasmesso il clima di attesa che si respira nello spogliatoio dei toscani. Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore nerazzurro:
«Ieri è stato il primo allenamento per Bozhinov e il secondo per Durosinmi. Stanno entrambi bene, hanno entusiasmo e voglia di dimostrare fin da subito. Sarà compito mio capire il minutaggio giusto per loro. Dovrò stare attento nelle considerazioni all’interno della gara. Ad oggi il bulgaro può fare il braccetto sinistro di una difesa a 3, dovrà sapersi sporcare in questo campionato, è un ragazzo intelligente.
La coperta resta corta ma mi fa stare tranquillo vedere i miei ragazzi allenarsi, confido in loro e non li cambierei con nessun altro. La società sta facendo sforzi concreti per inserire i giocatori giusti e sta lavorando forte, anche a seguito dei vari confronti quotidiani che abbiamo. Nel mercato di gennaio non è mai semplice operare. Domani saranno assenti tutti quelli che sono mancati anche a Udine, non recupero nessuno e in più devo valutare anche Bonfanti. Per Cuadrado non ci sono tempi certi».
«Domani affronteremo una grande squadra, ormai sono una costante del campionato di Serie A e anche in Europa. Siamo consapevoli della loro forza. Vogliamo interrompere la striscia positiva dell’Atalanta e ottenere una vittoria in casa. Il tabù Arena non esiste e non voglio sentirne parlare. Servirà un pizzico di incoscienza e continuare sul secondo tempo fatto a Udine.
Coppola si è allenato e sta bene, può sostituire Caracciolo. Dovrò valutare io nelle ultime ore prima della partita. In ogni caso servirà predisposizione mentale da parte di chi verrà chiamato in causa. Dobbiamo essere bravi a pensare una partita alla volta e migliorare ciò che abbiamo sbagliato nel girone di andata. Se abbiamo questi punti è perché ce li meritiamo. I giocatori nuovi porteranno energia e nuova linfa, tutti dovranno mettersi subito a disposizione».
«Tramoni è esigente con se stesso e anche io, deve mettere le sue qualità a disposiozione della squadra. Touré aveva avuto un piccolo problema alla caviglia prima di Udine, la scelta di farlo partire dalla panchina è stata solo precauzionale. Tutti noi abbiamo l’immagine di lui sempre al top, non c’è stato un calo nelle ultime settimane però, lo vedo sempre bene. Anche nel girone di ritorno ci darà una buona mano. Scuffet sarà titolare domani».
A cura di Matteo Casini





