Pisa, 9 milioni dal MASE per aria pulita e mobilità sostenibile: associazioni chiedono trasparenza e confronto pubblico.
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) che destina a Pisa 9 milioni di euro nei prossimi tre anni per interventi legati alla qualità dell’aria e alla mobilità sostenibile.
“Un finanziamento significativo, che arriva però in un contesto tutt’altro che positivo: quello del persistente superamento dei limiti di inquinamento atmosferico previsti dalle normative europee e dalle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, situazione che ha già portato l’Italia a procedure di infrazione e richiami da parte della Commissione europea.”
Le associazioni FIAB Pisa, Legambiente Pisa e La Città Ecologica accolgono l’arrivo delle risorse ma chiedono all’amministrazione comunale di rendere immediatamente pubbliche le strategie e i progetti che si intendono candidare per l’utilizzo dei fondi.
Secondo le tre realtà associative, le risorse messe a disposizione dal MASE rappresentano un’occasione da non perdere, ma solo a condizione che vengano tradotte in interventi “concreti, efficaci e strutturali”. L’obiettivo indicato è chiaro: migliorare la qualità dell’aria, accelerare la decarbonizzazione della mobilità urbana, ridurre il traffico automobilistico privato e rendere la città di Pisa più vivibile, sicura e moderna.
Le associazioni ricordano inoltre di aver già presentato al Comune, nel mese di febbraio, un pacchetto di proposte operative che comprende lo sviluppo della rete ciclabile, incentivi alla mobilità sostenibile, parcheggi bici protetti, potenziamento del trasporto pubblico, logistica urbana a basse emissioni, servizi di car e bike sharing elettrico, incremento delle colonnine di ricarica per veicoli elettrici e la realizzazione di percorsi pedonali sicuri e accessibili. Particolare attenzione viene posta agli spostamenti casa-scuola e al rafforzamento delle connessioni tra centro e periferie.
Nel comunicato, le tre associazioni sottolineano la necessità che il Comune renda pubblici criteri, priorità, tempistiche e modalità di utilizzo dei fondi, aprendo un confronto con la cittadinanza. “Una scelta di questa portata – affermano – non può essere affrontata esclusivamente all’interno degli uffici amministrativi, perché riguarda direttamente la salute, la qualità della vita e il futuro urbano di tutte e tutti”.
Il rischio, avvertono, è quello di disperdere le risorse in interventi frammentari o privi di visione strategica. Al contrario, i 9 milioni dovrebbero rappresentare un volano per accelerare la transizione ecologica della mobilità urbana, investendo in modo strutturale sulla riduzione delle emissioni e sulla costruzione di una città più equa, accessibile e sostenibile. Fonte: Comunicato stampa FIAB Pisa – Legambiente Pisa – La Città Ecologica





