Croci bruciate, lapidi divelte e fiori rovesciati. Il comune chiude temporaneamente il cimitero per i lavori di ripristino.
FIESOLE (FI) – Un atto vandalico di proporzioni inquietanti ha sconvolto il cimitero comunale di Fiesole nella notte tra venerdì 16 e sabato 17 gennaio.
Al mattino, chi si è recato al camposanto ha trovato un paesaggio desolante: croci di legno divelte dalle tombe e utilizzate per alimentare incendi nei bidoni e a terra, vasi e fiori rovesciati, e alcune lapidi verticali divelte. Le fiamme hanno raggiunto fino a tre metri di altezza, annerendo pareti in marmo e danneggiando la vetrina dell’ufficio dei servizi funerari.
Secondo quanto ricostruito, i danni più gravi si concentrano nell’area del campo a sterro. L’allarme è stato dato da alcuni passanti, che hanno notato il cancello spalancato. Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia Locale e Carabinieri del nucleo radiomobile di Firenze per i rilievi.
La sindaca Cristina Scaletti ha emesso un’ordinanza di chiusura temporanea del cimitero, necessaria per i lavori di ripristino. Le autorità continuano le indagini per identificare i responsabili e fare chiarezza su quanto accaduto.





