Tragedia sul lavoro a Livorno: la vittima è un uomo di 51 anni originario di Ponsacco. La comunità è sotto shock e il sindaco esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia.
PONSACCO – Un grave incidente sul lavoro ha stroncato questa mattina (23 gennaio) la vita di Federico Ricci, 51 anni, originario di Ponsacco. L’uomo, nato nel 1975, è rimasto vittima di un episodio di schiacciamento all’interno di un’azienda situata in Via Piombanti a Livorno, mentre era impegnato nelle normali attività lavorative.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi: l’ambulanza della Pubblica Assistenza di Livorno, l’auto medica e i Vigili del Fuoco, che hanno tentato ogni possibile intervento. Purtroppo, nonostante i soccorsi tempestivi, Ricci è deceduto a causa dei politraumi riportati. La dinamica esatta dell’incidente è ancora in fase di accertamento da parte della Polizia di Stato, che ha effettuato i rilievi sul luogo.
A commentare la tragedia è il sindaco di Ponsacco, Gabriele Gasperini, che ha espresso il cordoglio dell’Amministrazione:
«A nome mio personale e dell’Amministrazione comunale di Ponsacco esprimo il più profondo cordoglio e la vicinanza alla famiglia e ai cari del nostro concittadino scomparso questa mattina a Livorno in un incidente sul lavoro. Si tratta di una notizia che colpisce duramente l’intera comunità e che ci lascia sgomenti.
Di fronte a tragedie come questa, il dolore si accompagna a una riflessione che non può essere rimandata: la sicurezza sul lavoro deve restare una priorità assoluta. Ogni vita spezzata mentre si svolge la propria attività lavorativa rappresenta una sconfitta per tutti. È necessario continuare a rafforzare l’attenzione, la prevenzione e la responsabilità condivisa, affinché simili eventi non si ripetano».
«La tragedia accaduta questa mattina è un fatto inaccettabile e ci impone di proseguire con il massimo impegno a tutela della dignità e della sicurezza di chi lavora». Lo dichiarano il presidente Eugenio Giani e l’assessore al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi, dopo aver appreso la notizia della morte avvenuta oggi a Livorno di un operaio 51enne schiacciato da una gru mentre stava scaricando materiali.
Esprimendo profondo cordoglio e sentita vicinanza alla famiglia e ai colleghi, Giani e Lenzi sottolineano che l’attenzione della Toscana verso la sicurezza sul lavoro deve restare alta e ricordano «il recente finanziamento di progetti per la formazione non obbligatoria, che sta coinvolgendo molte imprese e molti lavoratori».
Secondo il presidente e l’assessore, «rimane fondamentale un aspetto: per costruire e diffondere una cultura della sicurezza serve l’impegno di tutti: delle istituzioni, delle aziende e dell’intero sistema produttivo».





