“Che la qualità del rifiuto multimateriale stesse peggiorando non è una sorpresa. È, purtroppo, la conseguenza diretta di scelte politiche” dichiara Baroni.
La raccolta dei rifiuti multimateriali è al centro di una nuova emergenza a Casciana Terme Lari. A lanciare l’allarme è il Segretario PD locale, Emanuele Baroni, che attribuisce la responsabilità della situazione alle scelte politiche dell’amministrazione comunale.
Secondo Baroni, la qualità del multimateriale è peggiorata drasticamente negli ultimi mesi, passando da una media del 30% di frazione estranea a valori che arrivano al 40%, con picchi del 50%. Numeri che hanno ricadute dirette: meno ricavi dalla vendita dei materiali riciclabili e il rischio concreto di un aumento della Tari per i cittadini.
Il Segretario del PD sottolinea che la causa di questa deriva non è l’operato dei cittadini, ma il cosiddetto “libera tutti” voluto dal Comune, che avrebbe allargato eccessivamente le maglie della raccolta multimateriale per renderla più semplice e popolare nel breve periodo. “Era prevedibile che un sistema meno rigoroso avrebbe portato ad abusi, errori e comportamenti opportunistici”, afferma Baroni.
Oggi Comune e Geofor annunciano controlli, richiami e possibili sanzioni, ma secondo il PD questa reazione arriva troppo tardi. “Non si può prima creare un sistema confuso e permissivo e poi accusare chi lo utilizza”, dichiara Baroni, sottolineando come le scelte populiste abbiano effetti concreti sull’ambiente e sui conti pubblici.
La vicenda, secondo Baroni, è un monito chiaro: le politiche ambientali non possono essere piegate alla logica del consenso immediato. Servono regole chiare, controlli costanti e scelte coerenti, perché “quando si gioca con l’ambiente e con i conti pubblici, il prezzo arriva sempre — e a pagarlo sono i cittadini”.





