Non ce l’ha fatta Gaia Gelsi, la giovane di 22 anni rimasta gravemente ferita alla stazione di Empoli martedì sera. Dopo due giorni di ricovero, la ragazza è morta oggi, 23 gennaio.
Non ce l’ha fatta Gaia Gelsi, la giovane cittadina certaldese di 22 anni rimasta gravemente ferita martedì sera alla stazione ferroviaria di Empoli. Dopo due giorni di lotta tra la vita e la morte, la ragazza si è spenta oggi, 23 gennaio, all’ospedale di Careggi, dove era stata trasferita in condizioni disperate.
A dare la notizia, la Misericordia di Certaldo, presso la quale la giovane era volontaria, con un messaggio social: «La Misericordia di Certaldo si unisce con profondo cordoglio alla famiglia per la tragica scomparsa della giovane Gaia, che con il suo servizio ha testimoniato l’amore e la cura verso il prossimo, lasciando un segno sincero in quanti la hanno incontrata in questo cammino».
L’incidente era avvenuto intorno alle 21 sul binario 1 dello scalo empolese, quando la giovane era stata colpita da un treno in transito. L’impatto era stato devastante. I soccorsi erano scattati immediatamente: prima l’intervento del 118 e della Misericordia di Vinci, poi il trasporto d’urgenza all’ospedale di Empoli e successivamente a Firenze, dove i medici hanno tentato ogni possibile intervento.
Giovane di 20 anni investita da un treno, è in condizioni gravissime
Sulla dinamica dell’accaduto restano ancora diversi interrogativi. Secondo alcune testimonianze, la giovane si trovava in prossimità dei binari mentre il convoglio stava entrando in stazione. Saranno ora gli accertamenti della Polizia ferroviaria a chiarire con esattezza quanto accaduto.
La nota stampa del Comune di Certaldo:
«Gaia era conosciuta e stimata dalla nostra comunità per il suo impegno come volontaria della Misericordia di Certaldo, associazione che sentiva come un vero punto di riferimento e nella quale aveva svolto il servizio civile negli anni 2024–2025, distinguendosi per un importante percorso di crescita umana e civile.
Dotata di grande sensibilità, aveva una naturale propensione per il disegno e una spiccata attenzione verso l’assistenza alle categorie più fragili, mettendo sempre il proprio tempo e le proprie capacità al servizio degli altri e della comunità.
Alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che le hanno voluto bene va il più sincero e partecipe cordoglio del Sindaco, dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza di Certaldo».




