È morto Giancarlo Giannetti, storico collaboratore del Tirreno. Il ricordo di Michele Vestri e di un cronista sempre vicino al territorio.
È morto all’età di 83 anni Giancarlo Giannetti, molto conosciuto a Montopoli e soprattutto storico collaboratore della redazione di Pontedera del Tirreno. Di professione impiegato alle Poste, per anni ha raccontato la cronaca e lo sport della provincia di Pisa.
Giannetti lascia la moglie Elena Sani, le figlie Jessica e Simona, nipoti e pronipoti. La salma sarà esposta da oggi, 8 agosto, alla Pubblica Assistenza di Capanne di Montopoli. I funerali saranno celebrati lunedì 10 agosto alle 10 nella chiesa del paese.
La sua scomparsa lascia un ricordo profondo anche in chi, negli anni, ha condiviso con lui esperienze professionali e tanti momenti legati al mondo dell’informazione e degli eventi.
Tra questi c’è Michele Vestri, editore di VTrend, che lo conosceva molto bene e con Giannetti ha collaborato per diversi anni.
«Lo conoscevo molto bene. Con Giancarlo ho collaborato per diversi anni: lui come giornalista, io come conduttore di serate ed eventi, in particolare legati al mondo delle Miss», racconta Vestri, ricordando soprattutto gli anni Ottanta e Novanta, «un periodo nel quale abbiamo condiviso tante esperienze e tanti appuntamenti».
Il ricordo è quello di una persona vulcanica, inesauribile, sempre piena di energia e con una straordinaria voglia di fare e di rendersi utile.
«Era sempre presente, sempre pronto a raccontare, a seguire un evento, a dare spazio alle persone e alle iniziative del territorio», prosegue Vestri.
Erano suoi molti degli articoli che venivano pubblicati anche sugli eventi condotti da Vestri. Giannetti, però, non si limitava a raccontare quelle serate: era un cronista attento e appassionato, capace di seguire con la stessa curiosità e dedizione tantissimi altri avvenimenti.
«Proprio per questo, nel corso degli anni, la figura di Giancarlo Giannetti era diventata davvero popolare e riconoscibile, ma soprattutto per la sua capacità di esserci, di raccontare e di stare in mezzo alle persone», ricorda Vestri.
Un legame con il territorio e con le persone che oggi rappresenta forse il tratto più forte del ricordo di Giannetti: un uomo sempre presente, una figura conosciuta e una penna che per tanti anni ha dato voce alla cronaca, allo sport e alle iniziative della provincia di Pisa.
«Un ricordo che oggi, a distanza di tanti anni, rimane ancora molto vivo», conclude Michele Vestri.





