L’opposizione critica l’amministrazione comunale: le dichiarazioni di Carlo Quaglierini in vista del consiglio comunale.
In vista del prossimo consiglio comunale, chiamato a discutere il rendiconto finanziario 2025, si accende il confronto politico tra maggioranza e opposizione. A intervenire è Carlo Quaglierini, capogruppo della Lista Civica “L’Alternativa”, che in una nota stampa punta il dito contro l’operato dell’amministrazione e, in particolare, contro alcune risposte fornite dal sindaco nell’ultima seduta consiliare.
Al centro delle critiche, la gestione dei fondi geotermici, tra cui 400 mila euro destinati al campo sportivo. “La maggioranza ci ha accusato di diffondere notizie false – afferma Quaglierini – ma abbiamo esibito un documento firmato dal sindaco che conferma quanto da noi sostenuto”. L’opposizione rivendica quindi il proprio ruolo di controllo, lasciando ai cittadini il giudizio sull’utilizzo delle risorse, ma ribadendo l’impegno per “trasparenza e corretta informazione”.
Non manca un affondo politico diretto al primo cittadino: “Se è stanco dopo 25 anni di amministrazione, può dimettersi. Non sarebbe una sconfitta, ma un atto di maturità”. Una dichiarazione accompagnata dalla disponibilità, dichiarata dallo stesso Quaglierini, a votare anche un esponente della maggioranza come presidente del consiglio comunale.
Tra i temi ancora senza risposta, l’opposizione segnala la gestione del periodico comunale, finanziato con fondi pubblici, su cui da oltre un anno e mezzo si attendono chiarimenti. “Se questa è l’apertura di cui parla la maggioranza, è pura fantasia”, accusa Quaglierini.
Durante l’ultima seduta sono stati affrontati anche altri punti rilevanti: l’aggiornamento dei regolamenti edilizio e cimiteriale, la mozione per l’adesione al contratto di fiume Cecina – strumento di cooperazione su rischio idrogeologico, agricoltura e turismo – e il tema dei comuni montani e del trasporto pubblico.
Sul fronte economico, l’opposizione richiama le osservazioni della Corte dei Conti, che ha evidenziato ritardi nei pagamenti e la presenza di numerosi crediti da riscuotere. “Questi fattori pesano sulla cassa comunale e generano interessi passivi”, sottolinea Quaglierini, criticando anche le variazioni di bilancio che, a suo dire, aumentano le spese senza benefici per i cittadini.
Attenzione puntata anche sull’aggiornamento del Documento Unico di Programmazione (Dup), che prevede la vendita di terreni comunali. Un’operazione che, secondo l’opposizione, suscita perplessità alla luce di recenti episodi, come quello di San Biagio, dove alcuni terreni sarebbero stati concessi gratuitamente.
Infine, il capitolo dei contenziosi: dopo una richiesta di chiarimenti rimasta inevasa per mesi, l’opposizione ha effettuato un accesso agli atti, dal quale sarebbero emerse diverse controversie fiscali con cittadini morosi e la chiusura di un’indagine della Procura sull’utilizzo indebito di beni pubblici. “Chiederemo al sindaco quali iniziative intenda intraprendere per tutelare il Comune come parte lesa”, conclude Quaglierini.





