Caso di sepsi meningococcica: ASL attiva indagine epidemiologica e profilassi antibiotica per i contatti stretti. Situazione sotto controllo.
In provincia di Grosseto è stato segnalato un caso di sepsi meningococcica, una forma grave di infezione causata dal batterio Neisseria meningitidis, in un minore. La notizia è stata comunicata dall’ASL Toscana sud-est, che ha immediatamente attivato le procedure di controllo.
Il Dipartimento di Prevenzione sta svolgendo un’indagine per ricostruire i contatti della persona colpita e individuare chi potrebbe essere stato esposto al batterio. Vengono considerati “contatti stretti” familiari, amici, compagni di scuola e personale scolastico, che vengono direttamente contattati dalle autorità sanitarie.
A queste persone viene proposta una terapia antibiotica preventiva, una misura di sicurezza che serve a ridurre il rischio di sviluppare la malattia. L’intervento viene valutato caso per caso dagli operatori sanitari ed è una procedura abituale in situazioni simili.
La malattia meningococcica può manifestarsi come meningite o come infezione del sangue ed è una patologia seria, ma esiste la possibilità di prevenzione grazie ai vaccini, disponibili gratuitamente per bambini e adolescenti contro diversi tipi di meningococco.
Le autorità sanitarie hanno comunque precisato che la situazione è sotto controllo e che sono state adottate tutte le misure necessarie per la tutela della salute pubblica.





